24/07/10

"Cosa c'hai in quella testa?"

Consiglio del mese

Questo consiglio vi è gentilmente offerto dal mio nuovo sponsor (Il "Popolo delle Libertà") che ho accettato per motivi di bieco opportunismo e perché (a fare il bloggher idealista e di sinistra) non ci ho guadagnato un centesimo. Lunga vita a Silvio, lunga vita a voi.





23/07/10

La disfatta di un uomo.

Si sarà capito: non ho alcuna simpatia per Berlusconi.
Ma, ultimamente, a sprazzi, ho davvero pena per lui.
Teoricamente dovrebbe essere l'uomo più invidiato d'Italia. Ha i miliardi (pure convertendo in euro), ha fama e potere. Eppure non mi pare propriamente un uomo felice, tutt'altro.

Nella vita ha avuto due mogli, entrambe lo detestano, i figli appena trovano uno spazio attaccano (spesse volte dalle colonne degli odiati giornali dell'opposizione), salvo poi fare retromarcia.Papi ha insegnato loro almeno quest'arte. Di amici ne ha pochini, quelli che ha sono sparsi per varie aule d'Italia a provare a difendersi da accuse varie e quasi mai leggere.

Che poi è comprensibile che nessuno ci tenga ad essere suo amico intimo. Una volta un suo vecchio e caro amico, un sedicente Principe, tal Luigi D'Angerio, gli venne rapito da casa sua dal suo stalliere di fiducia (il simpatico mafiosetto Mangano). Quando si dice la sfiga! Non son cose belle.


Quindi l'amicizia con un tipo come lui è piuttosto dura da coltivare.
Forse, Berlusconi, poverino, ha pensato che gli amici non lo frequentassero per via dell'aspetto.
E così ha iniziato a farsi tirare la pelle da tutte le parti, punture in tutte le zone del corpo, capelli di plastica misti ai capelli presi da sua sorella che appaiono e scompaiono, scarpe con tacco 14 stile mignotta in tangenziale, bandane, cerone, fotoritocchi. Nulla è servito.

Ha case sparse per il Mondo, ma nessuno tra i suoi nuovi amichetti che si è fatto da quando fa il politico, ci andrebbe più manco morto dopo che Topolanek si è fatto fotografare vicino a ragazze discinte con pisellino di fuori. Della sua storica casa ad Arcore, poi, non ne parliamo. In pratica è circondato: Da una parte alloggia il cappone che ha ammansuito e fatto diventare Ministro delle Repubblica Italiana, dall'altra c'è il suo personalissimo Mausoleo privato in cui, tra qualche tempo, dovrà passare il resto della sua "vita ultraterrena" affiancato da Previti, Dell'Utri e, se capita, qualche incensurato.

In un campo, però, si è illuso per lungo tempo di essere infallibile: Silvio era convinto di essere un latin lover. Un grande latin lover.

La sfortuna ha voluto che poi si scoprisse che quelle che lui pensava fossero sue conquiste, erano in realtà delle ragazze pagate da altri e che lo frequentavano solo per il vil denaro. E non per la sua, per altro indiscutibile, prestanza fisica.


Penso ti cada il Mondo addosso a scoprire una roba così. E' come Jim Carrey in "The Truman Show" quando scopre che, quello che credeva essere il Mondo, era in realtà uno spettacolino orchestrato da altri. Berlusconi era protagonista di un reality show, per di più uno show in cui tutti sapevano tutto, tranne il povero Silvio Truman.

Fino a poco più di un anno fa, l'inverno, se lo passava tra le gambe della D'Addario o a fare "il karaoke" con Noemi. Cantava e ballava con signorine: era un uomo allegro!
Aveva una moglie presentabile (nel migliore dei sensi), che sicuramente ha molta più classe di lui (anche se, a dire il vero, si teneva sempre ad almeno 50 km da lui).
Ora con le signorine è meglio non si faccia più vedere e, la moglie, ogni volta che lo vede gli presenta il conto di anni passati insieme a lui a fargli da badante.

Il Milan quest'anno ha risultati piuttosto deludenti e, ogni volta che ha elogiato qualche suo giocatore, questi ha iniziato a giocare malissimo.


I giudici non ci pensano proprio a lasciarlo in pace. Tutte le leggi che ha fatto per scardinare la giustizia hanno avuto vita breve. E sono servite solo a tamponare il vero problema. Silvio è un benefattore: non vuole evitare la galera da solo. Il suo chiodo fisso è che la evitino anche alcuni suoi amici (primo tra tutti: Marcello Dell'Utri).


I suoi avversari politici sono così mosci che quando prova ad attaccarli ha effetti comici (ricordate quando disse di Veltroni "è la maschera di Stalin!!!"?Uno può avercela finchè vuole con Veltroni... ma come puoi dire che Walter è la maschera di Stalin?!? Suvvia! Ma neppure la maschera di Pulcinella...).


La parabola è continuata a discendere preoccupantemente verso il basso. Il minimo, finora, l'ha raggiunto circa un anno fa.
Quando, visto che di ballerine non ne deve aver trovate a disposizione per andarlo a trovare a casa, ha pensato bene di uscire lui, per andarsi a vedere il Bagaglino.
D'altronde, come dice il proverbio, "Se la ballerina non va da Silvio, è Silvio che si cerca la ballerina".

Pensate voi, l'uomo più potente d'Italia, il politico più ricco del Mondo, che il Venerdì sera se lo vuol passare a vedersi il Bagaglino.
Una roba che, l'ultima volta che ha provato a mandarla in onda sulle sue reti, ha avuto ascolti paragonabili a quelli di Socci. Una tragedia vera.

Ma siccome al peggio non c'è mai limite, la tragedia si è trasformata nel più cupo dramma: Pure il Bagaglino è riuscito a dare buca a Berlusconi. Infatti lo spettacolo di "Pingitore & CO.", che doveva tenersi ieri sera, è stato sostituito da una festa.

A questo punto uno dice: "E vabbè, si sarà imbucato in questa festa, tanto è potente e poi le feste son certo più allegre da seguire che stare a vedersi Martufello vestito da donna".

E invece no! La festa, non solo era privata, ma era organizzata dalla "SIO", una società che si occupa di protesi. Una roba tipo parlare di corda in casa dell'impiccato.

Silvio, dai retta ad un amico: hai vissuto finora nel migliore dei modi possibili, hai una certa età, stai vistosamente calando in tutto: falla finita con questa vita. Non dico di ucciderti, ti consiglio di andartene all'estero. Lo minacci di continuo: fallo una buona volta. Lo dico per te.

Cordialmente,
Un coglione.

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Note: questo pezzo è la versione riveduta e corretta di un post scritto 5 mesi fa e che volevo riproporre perché ritengo uno dei più simpatici pezzi che ho scritto in tutta la mia "carriera" da blogger.

22/07/10

10 indizi che la tua storia è in crisi.


Quando, in una coppia, viene pronunciata una delle seguenti frasi è meglio chiudere la storia. Del tutto. E cambiare nazionalità.

1
Lei "Sai come sono fatta. Io sono metà matta e metà geniale".
Lui "Sbagli. C'è anche una grossa parte di te che è mignotta".

2
Lei "Non è che ti lascio perchè non ti amo più, ti lascio per qualcosa di diverso"
Lui "Perché?!? Non stai più bene con me?"
Lei "No, non è quello. E' che ti sei ingrassato. E, adesso, mi fai cagare."

3
Lui "Mi trovi cambiata?"
Lei "No. Sei sempre la solita merda".

4
Lei "Quello che provo per te è così difficile da esprimere"
Lui "Quello che provo io invece è semplice: mi stai sul cazzo".

5
Lei "Come trovi questo vestitino?"
Lui "Con un buon microscopio".

6
Lui "Cosa potrei indossare per fare colpo su di te?"
Lei "Il passamontagna".

7
Lei "È solo un amico! Non devi essere geloso!"
Lui "Infatti non lo ero finchè non hai detto Ehi, questo sì che è un cazzo"

8
Lei "Non mi porti più fuori come una volta."
Lui "Smettila con questa storia! Ti ho già detto che da quello scantinato non ti tiro fuori!"

9
Lei "Il mio strabismo ti crea problemi?"
Lei "... ehi... dico a te!"
Lui "Ah, a me? Scusa. Parlavi con me?".

10
Lei "Pensi mi si sia ingrossato il culo?"
Lui "Vuoi dire che davvero non ci stai trasportando niente là dietro?!?"


Autori: Kra + Uomo Morde Cane

21/07/10

Scherzi a Parto

È povera, le tolgono il figlio subito dopo il parto. La donna si dispera: "Vendendolo a pezzi ne avrei ricavato molto di più".

È troppo povera quindi le tolgono il figlio. Così è rimasta pure senza cena.

Subito dopo il parto, una giovane madre in difficoltà economiche si è vista sottrarre il figlio, dal Tribunale. L'hanno sostituito con un più confacente neonato extracomunitario.

È troppo povera, le tolgono il figlio subito dopo il parto. E lo sostituiscono con uno usato.

È povera, le tolgono figlio dopo parto. Coraggio, dai, guarda il lato positivo: vacanze libere!

Una giovane in difficoltà ha partorito e le hanno portato via il figlio subito dopo il parto. Sempre più crudeli "gli altri" di Lost.

È povera e le tolgono figlio dopo parto. Però le rimangono 2 tette enormi.

Trento: È povera e le tolgono il figlio appena dopo il parto.
Trento: Una macelleria del posto ha un ottimo nuovo ingrediente per gli hamburger.

È povera: le tolgono il figlio dopo il parto. Potevano farlo prima, ma perchè togliersi il gusto di vederla soffrire?

Della giovane non si conosco le generalità, i giornali, per rispettare la privacy, la chiamano "la stracciona".

Le tolgono il figlio perchè è troppo povera. E non sa fare bene i pompini.

Giovane madre partorisce figlio, ma è troppo povera e le viene sottratto. Fossimo stati 2000 anni addietro ora avremmo un nuovo idolo.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. È troppo ricca: le ammollano figlio di una povera.

Guadagna 500 euro al mese, gli tolgono il figlio appena partorito. Fortuna che non era nullatenente: l'avrebbero soppressa.

La madre potra rivedere il bambino solo fra 8 mesi. Ma solo se avrà tenuto lo scontrino.

È troppo povera e le tolgono il bambino. Forse glielo restituiranno quando lui avrà 9 mesi. E potrà andare a cucire i palloni in Niger.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. appena verificato che non è negro.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Il bimbo, per protesta, caca dappertutto.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Così impara a non abortire.

L'avvocato della donna è andato su tutte le furie. Un po' per la decisione che ha preso il giudice, un po' perchè lei non gli ha pagato la parcella.

Madre povera partorisce bambino. L'ennesimo caso di malasanità.

E' troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Lei, per ripicca, ne fa un altro e lo abortisce.

Tra le motivazioni della sentenza: "La madre del bambino è così povera da non potersi permettere neanche un preservativo".

Ad una giovane madre è stato tolto il bambino siccome è troppo povera. "Non lo era prima di diventare mia cliente" la giustifica l'avvocato.

E' troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. Quest'anno la rottamazione è davvero selvaggia.

È troppo povera, le tolgono il figlio. E lo sostituiscono con un figlio benestante.

"Il fatto quotidiano" : "Madre è troppo povera. Figlio tenta la fuga, aiutato da un Giudice."

La madre era così povera che 9 mesi prima non aveva neanche le mutande.

E' troppo povera, subito dopo il parto le tolgono il figlio. Dal cestino delle offerte.

Lei è povera così le sottraggono il figlio. La donna ha un reddito di circa 500 euro al mese. Non c'è pace per Nathan Briatore.

È troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto.Ma le hanno lasciato le smagliature.

E' troppo povera, le tolgono il figlio dopo il parto. La poverina si difende: "non ho mai nascosto a nessuno la cosa. Ho disseminato di indizi il mio blog. Sono solo citazioni"

[Autori: Archi il Leone, Asc, Castorovolante, Kra, Orio, UomoMordeCane]*



*L'autore di questo blog prende le distanze da chiunque prenda le distanze da questo post.

Ma come vivevo senza sapere 'ste cose?

Elisabetta Gregoraci (nella foto quella di culo) insieme a suo marito Flavio Briatore (nella foto mentre guard a il culo allo skipper) ha passato, sul "fratello minore" dell o yacht che la GdF ha sequestrato alla coppia, qualche momento di relax. Dopo un anno passato a fare un cazzo, mi sento di dire, se lo merita proprio.

Francesco Totti ha avuto la sua prima esperienza sessuale a 12 anni. Quando le letterine ancora non era capace a leggerle.

Sarah Nile e Francesca Cipriani (rispettivamente la lesbica del "Grande Fratello" e la tettona de "La pupa e il secchione") hanno fatto un calendario. Nelle foto si vede tutto, ma proprio tutto. A parte la figa. E i neuroni.

20/07/10

Cinque di questi giorni.





Gocce





Ore 23:32 della sera. 02 Agosto 2010.

Il ragazzo esausto dopo una serata passata tra amici, decide di riposarsi per qualche ora. Sono giorni che non dorme con tranquillità. Non ne capisce il motivo.

Ore 4:06 del mattino. 03 Agosto 2010.

Il ragazzo è insonne nel letto da diverse ore. Decide di alzarsi per prendere una boccata d'aria in giardino.
Come era solito fare in casi come questo, prende con se il suo block note e una penna.
Si dirige verso il giardino, si appoggia alla sedia a dondolo e inizia a scrivere.

Ore 5:21 del mattino. 03 Agosto 2010

Il ragazzo finisce di scrivere. Guarda il proprio foglio, pieno delle idee che ora vede (finalmente) chiare, dopo alcuni mesi in cui gli erano apparse così confuse.
Gli occhi del ragazzo si chiudono, lui sembra dormire un sonno eterno.

Ore 6:42 del mattino. 03 Agosto 2010.

Il fratello maggiore del ragazzo torna a casa dopo una serata tra discoteca e bar in cui fare colazione di prima mattina.
Vede il suo fratello minore riverso sul dondolo con in mano una penna e un block note a terra, accanto ai piedi.
Raccoglie il block note, sfoglia qualche pagina all'indietro per trovare l'inizio della storia e inizia a leggere.

Ore 6:43 del mattino. 03 Agosto 2010.

Il fratello maggiore del ragazzo legge:

"La Storia delle Gocce".

Questa è la storia di 2 gocce.
Gocce d'acqua, della stessa acqua cristallina, arrivata sulla stessa terra, piovute dal cielo dalla stessa nuvola.

Fin da subito, le due gocce, vennero da prima cullate tra le tenere foglie che in primavera popolano gli alberi e poi, d'improvviso, vennero a trovarsi immerse nel fango.
Loro lottarono con tutte le forze che avevano dentro: non potevano di certo accettare di fare questa fine.

Le gocce vennero raccolte da 2 opposti destini e trattate in maniera molto diversa tra loro.
La goccia più piccola venne educata a stare dentro il corpo degli atleti.
A spuntare solo dalla loro fronte madida per finire dentro qualche asciugamano, insieme ad altre gocce cui, si ripeteva, lei assomigliava così tanto.

L'altra goccia, invece, venne educata a stare dentro gli occhi degli scrittori.
A fuoriuscire solo dai loro occhi quando le parole che avevano trovate erano realmente quelle giuste per toccare i tasti più profondi dell'anima, seguita e preceduta da altre lacrime cui, si diceva, somigliava così tanto.

Le due gocce vissero una intera esistenza senza rendersi conto l'una dell'esistenza dell'altra.
Un giorno di primavera, però, una lacrima di uno scrittore toccò la fronte di un'atleta.
La goccia più piccola si sentì attratta dalla forza che la goccia più grande aveva verso di lei, non riusciva a spiegarsi di
preciso cosa fosse quella forza.

E no. Non era amore. Non ci somigliava granché. Anche se, forse, alcuni tratti lo ricordavano davvero.
Forse da lontano. O forse da così vicino che si riusciva a fatica a riconoscere cosa fosse.
Un po' come la zecca non saprà mai a quale razza appartiene il cane su cui è poggiata [Non suona così romantica, in caso, riscrivi questa parte].
Questione di proporzioni. E di squilibri, anche.

Fatto sta che questa forza spinse la piccola goccia ad uscire dalla fronte in cui era stata fino a quel momento e in cui, oramai, inizia a sentirsi a proprio agio per raggiungere la goccia più grande.
Si incontrarono, forse si riconobbero anche, ma non era quello il loro momento.Se ne rendevano conto entrambe.
Nonostante ciò, provarono a stringersi per tentare di unirsi, ma la parte dell'una che voleva entrare nell'altra, in realtà, non fece altro che deformare la forma dell'altra goccia.
Non solo rimasero separate, le due gocce si allontanarono.
Quasi si persero e, solo quando se ne resero conto, decisero che era giusto stringersi nuovamente. Almeno provarci.
Da due gocce come loro, piovute dalla stessa nuvola, state sugli stessi rami e cadute nello stesso fango, pensavano dovesse necessariamente nascere qualcosa di buono.

Ma tra loro qualcuno aveva messo un vetrino. Questo sottile strato di vetro dava a queste gocce l'illusione di sfiorarsi e di compenetrarsi l'una con l'altra. Ma era solo illusione, appunto.

"Bisognerebbe che qualcuno togliesse questo vetrino" disse una goccia all'altra.
"Penso che questo gesto spetti a noi farlo. Come, nel passato, da sole ci siamo tolte dal fango. Non credi?".
"Amo illudermi,- rispose la prima goccia alla seconda - tu aiutami a spingere".

Fine.

Ore 6:58 del mattino. 03 Agosto 2010.

Il fratello maggiore del ragazzo sveglia il fratello minore. "Al posto di scrivere queste scemenze, dovresti andare a dormire in casa! Con questo caldo rischi di prenderti un'insolazione! Cretino!" . "Scusami, scusami davvero. Non volevo addormentarmi. Ho scritto una storia che parla di quello che stai vivendo in questo momento, mi piacerebbe un giorno la leggessi. Parla di due gocce che nascono...".
"... Non sono cose che mi possano interessare. Vai dentro, forza. Di corsa" disse il fratello maggiore.
Il fratello minore entra in casa con il passo incerto perché è così assonnato da avere i sensi intorpiditi.
Il fratello maggiore pensa tra sè "Forse semplicemente non è questo il tempo. O forse lo è e non me ne sto rendendo conto. O, forse, dopo questa sera ho qualcosa di chiaro, finalmente, in testa. Devo spostare un vetrino... già. Dev'essere questa la strada".

Ore 7:01 del mattino. 03 Agosto 2010.

Il ragazzo entra in casa, si mette finalmente a letto. È molto stanco e desidera solo dormire. Ma è consapevole del fatto che non ci riuscirà. Così prende un block notes e una penna e inizia a scrivere.

19/07/10

La domanda del giorno


Perché Eva Henger mette la crema solare sovrabbondante sui capezzoli?

Risposte possibili:

1-Perché così si notano.
2-Perché così li vedi meglio.
3- Perché così li noti subito.

Dilemma.

18/07/10

Avere un blog è...


Avere un blog è meglio che avere una ragazza perché sei tu che racconti i sogni a lui e non viceversa.

Avere un blog è meglio che avere una ragazza perché il blog lo puoi usare tutti i giorni. La tua ragazza per 5 giorni al mese no.

Avere un blog è meglio che avere una ragazza perchè se lo chiudi, lui automaticamente chiude con te.

Avere un blog è meglio che avere una ragazza perché si ricorda di quello che hai detto e non pretende che tu faccia altrettanto. Al limite te lo ripete.

Avere un blog è meglio che avere una ragazza perché non c'è nessun anniversario da tenere a mente.

Avere un blog è meglio che avere una ragazza perché più gente lo guarda con ammirazione più tu sei contento. E tranquillo.

Avere un blog è meglio che avere una ragazza perchè il blog non ti tradisce con un tuo amico. E, se lo fa, puoi sopprimerlo. Senza rischiare la galera.

Avere una ragazza è meglio che avere un blog perché con la ragazza puoi farci sesso. Anche grazie al blog puoi fare sesso. Ma serve pur sempre una ragazza.

Quindi "W LE RAGAZZE", a tal proposito, un consiglio per tutti voi:
Se comprate casa, ricordatevi di chiedere un ampio giardino, mettete mai che vi troviate una ragazza...

17/07/10

Fuck Aldo

Avevamo deciso per questa immagine:

Poi, inspiegabilmente, ci hanno detto che su internet funzionano meglio cose che piacciono agli utenti del web. Così abbiamo deciso per quest'altra immagine:
Ma solo perché il logo di Google è così in voga su internet.

Procediamo:

Questo post è liberamente ispirato al giornalismo d'inchiesta di Minzolini che, in un Paese in cui ogni giorno succedono tra i 10 e i 20 scandali su cui varrebbe la pena di spendere una vita intera, ogni sera ci parla dell'inedito caldo che ha colpito lo Stivale quest'anno...

Fa così caldo che il Wwf si sta adoperando per la salvaguardia degli animali. Persino a Bondi hanno fatto una telefonata.

Fa così caldo che Francesco d'Assisi si dichiara figlio unico edisconosce il fratello Sole.

(persino sorella Luna gli sta un po' sul cazzo)

Fa così caldo che a "Porta a Porta" c'è il plastico della casa al mare della Franzoni.

Fa così caldo che Minzolini è a posto per tutta l'estate.

(secondo Emilio Fede, invece, questa estate è fredda. Perchè non può dare notizie vere. Per deontologia professionale).

Fa così caldo che a Palazzo Grazioli fanno entrare solo troie svedesi.

Fa così caldo che mi masturbo pensando a un freezer.

(freezer, frigo, ghiaccio, gelato, condizionatore, ventilatore sono tutti maschili, facciamo che fa così caldo che mi masturbo pensando a una granita)

Fa così caldo che al posto del dildo uso un ghiacciolo

Fa così caldo che ultimamente la mia ragazza dice di aver sempre mal di testa

(Il mio migliore amico ha comprato il "Pinguino De Longhi". Dice che l'ha fatto "per la fidanzata". Lui è single. Penso di aver capito a quale fidanzata alluda.)

Fa talmente caldo che Gasparri ora ha un motivo valido per boccheggiare.

Fa così caldo che la nuova P2 si è tolta il cappuccio.

(Principale differenza tra P2 e P3? La P3 ha il cappuccio con la ventolina come i cappellini dei cinesi).

Allarme caldo, gli anziani sono quelli più a rischio. Dai che è la volta buona!

(Non mi farei illusioni. Non l'ha ucciso una vita con Previti e Dell'Utri, il caldo non lo scalfirà)

Alta stagione, è iniziato l'esodo estivo. Chissà cosa approveranno in parlamento...

Fa così caldo che ho tolto YouPorn dai preferiti.

(per togliermi ogni idea ho messo Cicchitto in canottiera come salvaschermo del pc)

(Ecco: Bondi! Lo dicevo che questo non è il blog adatto a gente come lei. Si faccia una doccia fredda)

Fa così caldo che ho visto l'orso Knut farsi la ceretta

(vedi che a seguire ogni giorno "Studio Aperto" qualcosa lo impari?)

Molti italiani quest'anno sceglieranno le vacanze all'estero. Anche se per alcuni più che "vacanza" sarebbe più appropriato "latitanza".

Fa così caldo che sono contento di aver tenuto un paio di cadaveri nel freezer.

Fa così caldo che vorrei dormire con il cadavere di una bambina solo per avere accanto qualcosa di freddo.

[Autori: Julija e Kra]

16/07/10

L'Arte della Guerra


G-8.
Colpito.

P-3.
Colpito.

Ora bisogna trovare il modo di colpirlo e affondarlo...

15/07/10

Arbitrio Cornuto


Non solo non credo in Dio, ho pure seri dubbi sull'esistenza di Giorgio Mastrota.

Gesù ha camminato sulle acque. Sì, ok, però "miracolo" mi pare esagerato se erano passate già due ore dal pranzo.

Anche Dio ogni tanto bestemmia, perché è autoironico.

(altre prove del fatto che Dio è autoironico? Si è fatto ad immagine e somiglianza di Martufello)

Dio ha inventato la satira. Non si spiegherebbero altrimenti le mestruazioni nelle donne.

Non è vero che Dio è silenzioso. Si è solo rotto il cazzo delle vostre suppliche.

Esiste uno stretto legame scientifico tra l'insorgenza di certo tipo di tumore e i ripetitori di Radio Maria. Svanisce così l'ipotesi che si tratti di un miracolo.

Dio non è donna. Qua è tutto in disordine!

Una volta Gesù ha moltiplicato pani e pesci. Ma la gente è morta di sete.

"Non giudicate, per non essere giudicati". Se poi hai un Lodo Alfano, meglio ancora.

Anche Dio deve pagare il canone RAI.

(per certe cose non c'è Cristo che tenga)

"Non avrai altro dio all'infuori di me, non desiderare la donna d'altri, ricordati di santificare le feste"... ok ho capito, Dio è donna.

Basta seguire i 10 comandamenti per avere una vita santa e triste. E finire comunque all'inferno.

La fondatrice dei Cavalieri della Luce è Chiara Almirante. Dev'essere un cognome sfortunato.

"Se abusano della tua guancia destra, tu porgigli anche l'altra". Grande insegnamento. Specie per un bukkake.

Gesù ha fondato la Chiesa su San Pietro. Ancora rantola sotto le fondamenta.

Cristo ci ha messo tre giorni a risorgere: ok, bello sforzo. Bravo. Ma si lascia ridotto così un lenzuolo?

Sapete perchè l'immagine di cristo in croce è frontale? Perchè se fosse stata al rovescio sarebbe sembrato Yuppy Du.

Uno impiega sei giorni per fare tutto, l'altro tre solo per risorgere. O se l'è presa comoda, oppure non aveva la verve del padre.

Ponzio Pilato è sempre stato criticato. Ma mai per la sue igiene personale.

E se Gesù fosse stato crocifisso perchè Allah è veramente grande?

Ma Mosè, le acque, tra chi le ha spartite?

Perchè dovremmo fidarci di un tale che ci governa con un bastone magico chiamandoci pecore?

(perché a ben vedere quello non è un bastone)

L'uomo è imperfetto. Quindi lo sperma di Dio non è granché.

Le ultime parole di Gesù sulla croce sarebbero state rivolte a Pietro. Dalle ricostruzioni abbiamo solo un frammento, contenente le parole "tira" e "dito".

Maria era Vergine. Poi ha partorito e s'è dovuta inventare una religione.

San Francesco parlava agli uccelli. A volte lo cagavano.

Pochi conoscono il cognome di Dio. Forse funziona come con i calciatori sudamericani.

Dio ha creato l'Uomo, poi gli ha dato la Bibbia. Perchè cercava qualcuno che gliela spiegasse.

[Autori: Asc, Cani&Porci, Castorovolante, Dio, Kra, Orio, UomoMordeCane]

14/07/10

♫ Ma Mumbai, se la nube tossica non ce l'hai ♫

Mumbai, diverse persone cercano di far scomparire nube tossica inalandola.

Sono molto vicino alle vittime della nube tossica di Mumbai. Quando vado in piscina, il cloro, mi dà un fastidio agli occhi...

La nube tossica sarà pure stata devastante. Ma vuoi mettere l'igiene nelle piscine?

Altro aspetto positivo: Più morti, qualche bocca in meno da sfamare.

Nube tossica in India. "Porca vacca" ha commentato uno, poi è stato lapidato.

Mumbai, nube tossica miete vittime e distrugge raccolti. Sarebbe un dramma, se non fosse successo a Mumbai.

Mumbai, nube tossica miete vittime. Fortuna che ci sono ancora un miliardo di indiani che possono soffiarla verso il Pakistan.

Mumbai, nube tossica miete vittime, lascia ciechi bambini, distrugge raccolti. Un dramma: si prevedevano buoni raccolti.

In India una nube tossica minaccia l'aria irrespirabile di Mumbai.

Mumbai, nube tossica devasta la città. Per fortuna il vero pericolo è mitigato dall'enorme distanza rispetto a me.

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone. Vedi che significa, lasciare piena libertà alle vacche?

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone. E anche Sandra Mondaini sta là là.

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone tra cui qualche bambino. Del Niger.

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone. Che roba, sono cose inconcepibili al giorno d'oggi! Chiamare una città "Mumbai"...

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone. Coglioni! Bastava non respirare.

Mumbai, nube tossica al cloro uccide diverse persone. Pensa che dramma se fosse stata una città italiana.

Nube tossica a Mumbai uccide tre persone. Ma io voglio continuare a fidarmi del polpo Paul che ne ha predette almeno 10.

Mumbai, nube tossica al cloro rovina la vita a molte persone. Quasi come il superenalotto.

Mumbai, nube tossica al cloro uccide diverse persone. Il difficile è stato identificare la nube tossica nell'aria di Mumbai.

A Mumbai, quando al meteo dicono "nubi sparse", la gente si gratta i coglioni.

Mumbai, diversi indiani morti a causa di una nube tossica. Per fortuna nessuna persona è tra essi.

Nube tossica al cloro sul cielo di Mumbai. Questi indiani non devono ancora aver ben capito come si fa un barbecue.

Nube tossica al cloro sul cielo di Mumbai. Non vedo l'ora di lavarmi la coscienza inviando un SMS da un euro.

(con il cloro tornerà bianchissima)

Nube tossica al cloro sul cielo di Mumbai. Meno male che son talmente morti di fame che non possono organizzare pulmann di protesta come gli aquilani.

(e nessuno terrà concerti in memoria dei morti di questa strage. Fortunatamente.)

L'agenzia di stampa Pti e il canale televisivo Cnn-Ibn, tuttavia, riportano solo di feriti. Ma è un po' come dire che "il Giornale" e il "Tg1" parlano di Dell'utri assolto.

Sette pazienti si trovano in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale JJ. C'è il rischio che sopravvivano.

Ora tutti a preoccuparsi degli indiani di Mumbai. Ma chi pensa a tutti gli altri animali?

Prima il petrolio nel golfo del messico, ora la nube a Mumbai. L'uomo sta sconvolgendo l'ecosistema. Per fortuna sempre in paesi di merda.

Mumbai, nube tossica al cloro uccide diverse persone. La Farnesina rassicura: nessun italiano tra le vittime. Sospiro di solliev... no, non sospirare! Andato.

[Autori: Castorovolante, Julija, Kra, UomoMordeCane]

Io Sono Italiano.




Io sono italiano.
E me ne vanto.
Anche io, come voi, amo nuotare in piscina.
Spesso però mi accorgo che c'è gente che si piscia dentro.
Ma, al contrario di molti di voi, non lascio che 'sta cosa passi impunita.
No, non è neppure pensabile per me.
Non per come sono fatto io.
Non intendo stare fermo a guardare chi non rispetta ciò che è di tutti.
Io sono italiano.
E me ne vanto.
Le mie televisioni mi somigliano.
Io somiglio a loro.
Loro appertono a me.
Io appartengo a loro.
Voi lì dentro ci vedete me.
Io lì dentro ci vedo voi.
Io sono italiano.
E me ne vanto.
Certo, non ho molto tempo a vedere chi piscia nella piscina.
Ho altri pensieri per la testa.
Così, facendo attenzione a che nessuno guardi, mi calo il costume e cago nell'acqua.
Quando inizia a galleggiare la guardo con ribrezzo e, poi, incolpo gli altri.
Non importa chi: "Altri".
È proprio il massimo della specificità che posso dare alla definizione.
Se trovo negri, froci o genti appartenenti ad una minoranza casuale, è più facile trovare un responsabile cui addossare le colpe.
Una volta mi son trovato così in difficoltà che me la son dovuta prendere con uno solo perché aveva il costume viola.
Io sono italiano.
E me ne vanto.
Io sono voi.
Voi siete me.
Non ti sentire superiore a me.
Non lo sei.
Sei tu a lasciarmi fare ciò che voglio.
Guardati.
Io ti calpesto.
Tu sorridi.
Sono italiano.
E me ne vanto.
Io.

13/07/10

Affanculo DaUomo, ora rido con Daw-blog!


Oramai DaUomo ha fatto il suo tempo (ci tornerò ancora, prima o dopo, già lo so. Ma non adesso).
L'altra notte, in un'altra notte notte insonne a causa del caldo torrido che c'è in questi giorni in Italia, sono capitato quasi per caso in un blog berlusconide davvero formidabile Daw-blog.com che è una tacca più servile di Emilio Fede e affidabile quanto "Il Giornale".

Gli articoli sono spesso entusiasmanti. Inizio sviscerandovi il primo articolo che mi ha convinto a parlarvi di questo bellissimo blog.
Intitolato sobriamente "Silvio B Superstar" nel pezzo l'autore (Daw) regala alcune perle di rara bellezza...
Analizzo punto a punto senza tediarvi oltre:


La leggenda narra che, quando si occupava di televisione, curasse tutto nei minimi dettagli

Questo Daw parte subito alla grandissima: parla di Berlusconi come un cattolico farebbe di Dio, neppure lo nomina, è soggetto sottinteso nelle sue frasi. Quanto amore!

dalla scenografia dello studio televisivo all’impianto d’illuminazione, dall’abbigliamento dei conduttori a quello, con immaginiamo cura più maniacale, delle conduttrici e vallette,

Ecco, magari "maniacale" io me lo sarei risparmiato visto che l'intento è elogiarlo.. de gustibus.


fino addirittura a revisionare personalmente ogni spot pubblicitario. Quell’uomo, che ora si occupa parzialmente d’altro, essendo anche il capo del governo italiano,

Bè, sì, sai com'è.. è "anche il capo del governo" eh, ma non è un lavoro impegnativo... fa bene a farsi i fattacci suoi.

torna oggi a occuparsi di pubblicità. E non solo, visto che ne sarà pure il testimonial.

Ma quale azienda l'ha contattato per farne uno sponsor? Ah! Un ministro del governo che egli stesso presiede... si potrebbe anche parlare di conflitto di interesse, ma non è più il caso. Oramai è fuori moda.

Silvio Berlusconi,

Ah ma di Lui parli? E osi scriverlo? Addirittura completo? Che intrepido!

infatti, presterà la propria voce ad uno spot sul turismo italiano. In verità, inizialmente, il Cavaliere doveva anche comparire in video, ma poi – e non si sa il perchè – è stato preferito limitarne la presenza alla sola voce.

Forse per rispetto degli stomaci di quella trascurabile maggioranza di italiani che non ci pensa manco a votarlo. Potrebbe essere un'idea, non trovi?

“Italiani, non andate all’estero“: è questo il claim della campagna, che inviterà gli italiani a spendere i proprio soldi per le vacanze in Italia, e non all’estero.

Mi pareva fosse abbastanza semplice da non avere necessità di essere spiegato il "claim", come lo chiami tu. Ma, se ti senti in dovere di spiegarlo, è evidente la fiducia che hai nei tuoi lettori.

La voce di Berlusconi, che è “anche abbastanza sensuale” (giudizio del diretto interessato)

ahuahuhuahaahuhuahuauhauhahuhuahuahuahuahuahuahuhauhuahuahuah
Ma davvero l'hai scritto? "abbastanza sensuale"? ahuahuhauhuauhahuahhuahahuauhhuahua. Ma Emilio Fede è il principe del giornalismo indipendente a confronto, cazzo. Sei un grande. Ti stimo. Perchè tu non lecchi solo il culo, tu proprio ami leccarlo. È una roba che non credevo esistesse in natura. Geniale poi mettere "(giudizio del diretto interessato)". Ti voglio bene, davvero.

che effetto farà sugli italiani?

Immagino che su di te abbia causato una erezione. Ma non credo che succeda a molti altri.

Probabilmente, essendo noi i soliti guelfi e ghibellini, ci dividemo in due metà:

Daw, non per fare il professorino, ma le metà sono necessariamente due. Non serve specificarlo.

una andrà all’estero, e l’altra rimarrà in Italia.

30 milioni di italiani andranno all'estero per le vacanze? Ma in quale Paese vivi? Ma stiamo scherzando? Magari andranno a cercare un posto di lavoro, ma non le definirei "vacanze" quelle, la chiamerei più che altro "emigrazione per disperazione", parlando con pardòn.

In realtà la domanda più importante e che rischia di disturbarci il sonno fino ad agosto è questa: ma Casini dove andrà?

Non dove meriterebbe di andare. Lui e la sua banda di personaggi che si porta dietro.

11/07/10

Imparai a scrivere il vero...




"E' davvero caldo in questi giorno, vero Speedy?" chiese lo scrittore al suo cagnolino.
Il cane lo guardò con occhi curiosi e poi tirò fuori la lingua iniziando a boccheggiare.
L'uomo si sentì in dovere di rispondere al suo cane "Già, è vero. Lo penso anch'io. E hai ragione a lamentarti, visto che tu hai pure il pelo... Vabbè Speedy, ora scusami, devo proprio lavorare".

Lo scrittore parlava spesso con il suo cane, questa cosa serviva a tenergli compagnia e lo faceva sentire un po' meno solo. Era uno scrittore di discreto successo, nonostante non avesse molta fama ancora, il suo nome iniziava a girare, specie in rete dove, in poco più di un anno, era riuscito a "farsi un nome" (come era solito dire le rare volte in cui usciva con i suoi amici).
Amava scrivere storie di ogni tipo: a volte surreali, a volte comiche, alcune volte tragiche.

Aprì un nuovo file di word e iniziò a scrivere la storia di un cane parlante che trattava male il suo padrone e, per vendicarsi del fatto che lo obbligasse a girare col collare, lo mordeva proprio lì, dove fa più male.
Scrisse il primo capitolo della storia e vide che Speedy stava dormicchiando tranquillo accanto ai suoi piedi. "Beato te che dormi" esclamò, poi vedendo il suo amico a 4 zampe dormire venne preso dal desiderio di addormentarsi pure lui. Per combattere l'improvviso attacco di sonno decise di stiracchiarsi e, facendolo, sfiorò appena Speedy che, di scatto, si girò verso il proprio padrone dicendogli "Ehi, qui c'è un cane che 'sta cercando di dormire, cazzo! Non ti mordo le palle perchè mi porti in giro col collare, è un tuo diritto, per carità... però non mi devi rompere i coglioni mentre dormo. Ok?".

Lo scrittore si spaventò moltissimo per quello che gli era appena capitato "Oh cazzo! Tu parli? E da quando?" chiese sorprendendosi egli stesso del fatto che si attendesse una risposta da un cane. "Parlo da quando tu hai scritto che io cani possono farlo. Sei stato tu a volerlo, no?".
Lo scrittore decise allora di fare un tentativo: selezionò il file di testo appena creato e lo cancellò. Poi si rivolse al suo cane: "E ora? Parli ancora?".
Il cane lo guardò, poi aprì la bocca e iniziò ad abbaiare, come sempre aveva fatto prima.

Lo scrittore rimase in silenzio poi, quasi automaticamente, aprì un nuovo file di testo che intitolò "La fine della fame nel Mondo" e iniziò a scrivere.

Fine.

E' ovvio a dirsi, ma io non sono quello scrittore. La realtà prescinde dalla mia fantasia. Prendetevela con ciò che accade, non con me.

10/07/10

Superman contro Silvio.



Alessandro Sallusti è, comprensibilmente (vista la faccia), piuttosto arrabbiato col Mondo.
"Fatti suoi", direte voi. E invece no. Fatti anche miei.
In un pezzo, comparso (sicuramente per burla) sul sito de "Il Giornale", il Sallusti ci racconta un po' come sono andate le cose a Roma (riguardo la manifestazione degli aquilani) con un titolo davvero eloquente: "Assalto a casa Berlusconi".
Vediamo cos'ha da dirci..

Le foto di due ragazzi con la faccia insanguinata per le ferite (lievi) conseguenza della rissa per forzare i blocchi delle forze dell'ordine.

Prescindendo dal fatto Scusandomi per la crudezza delle immagini vorrei mostrare l'immagine delle ferite lievi che ha riportato uno dei due ragazzi:

Ricordo a tutti voi che, quando Berlusconi era ridotto così:
Sallusti parlava di Berlusconi all'imperfetto, aggiornandoci minuto per minuto sulle sue condizioni di vita ("Ancora si muove, ma sono gli ultimi spasmi di un corpo martoriato" disse, se non ricordo male).
-No ehi.. quella sul corpo che ancora si muove era una battuta, eh! Ok? Torniamo a noi-
Quindi uno manganellato da un celerino e con la testa spaccata è un "ferito lieve", mentre uno colpito con una statuetta è un moribondo. Tieniamolo presente.

Questa l'immagine dell'Italia che Massimo Cialente, sindaco di sinistra dell'Aquila, consegna ai circuiti internazionali dell'informazione. Per lui operazione riuscita: uno Stato cinico e violento che bastona terremotati disperati.

Ma come "Bastona i disperati", Alessandro? Al limite li ferisce lievemente, suvvia. Non ti contraddire così presto.

Ovviamente non è così: Cialente ha preso cinquemila aquilani, li ha portati nella capitale e li ha scagliati contro l'abitazione privata del presidente del Consiglio, Montecitorio e Palazzo Madama.

E chi cazzo è 'sto Cialente? Superman?!? Solleva di peso 5.000 aquilani felici e contenti per il "miracolo d'Abruzzo",come soavemente lo chiamano quelli de "Il Giornale"- e no, questa volta non scherzo - e li costringe a protestare controvoglia contro il Cavalier Prodigio? E pensare che 'sta sinistra a me sembra una sfigata! Guarda che uomini che ha dalla sua, anzi, in realtà ha supereroi in ogni dove!

Il corteo non era autorizzato, carabinieri e poliziotti non hanno potuto far altro che difendere come hanno potuto gli obiettivi dell'assalto. A conti fatti è andata ancora bene, sarebbe bastato un niente e il bilancio della giornata avrebbe potuto essere ben più pesante.

Già! Proprio vero! Fortunatamente non c'è stato neanche un ferito. Vabbè 2 lievi.. ma nulla di preoccupante...

Usare scudi umani per fini propagandistici è quanto di più irresponsabile e pericoloso si possa fare. Costringere poliziotti, alcuni dei quali probabilmente abruzzesi, a usare il manganello per sedare una rabbia non gestita da chi dovrebbe, cioè la politica,

Ah ok, il dovere della politica è "sedare la rabbia"... pensa te! Io pensavo che, invece, la politica dovesse indirizzare la rabbia verso forme di protesta civili, ma assolutamente non sedarla.
Per come intendo io la politica esse dovrebbe fare l'opposto: dovrebbe far nascere una consapevolezza dei diritti nella cittadinanza e, quando questi diritti vengono calpestati, aiutare la gente a manifestare (civilmente) per reclamare ciò che le spetta (i diritti, appunto).

è da vigliacchi e lo aveva già capito Pasolini ai tempi dei moti di piazza del '68.

Ma Pasolini chi? Quello "attenzionato alle forze dell'ordine per le sue frequentazioni in ambiente omosessuale" come diceste voi de "Il Giornale" di Boffo? Oppure questo "noto omosessuale" vi piace? E vi piace tutto di Pasolini? Anche il fatto che fosse comunista o solo questa precisa frase che è, secondo il mio modestissimo parere, una delle rare uscite infelici che ha fatto il grande intellettuale? Ma d'altronde 'sti pennivendoli sono buoni a ricordarsi solo questo pensiero di Pasolini (come di Sciascia l'uscita infelice sui "professionisti dell'antimafia"). Strano.

No, caro sindaco Cialente, per nessuna ragione al mondo un primo cittadino mette deliberatamente a rischio l'incolumità dei suoi cittadini, neppure per la più giusta e nobile delle cause.

Ma siamo al punto che mette in pericolo l'incolumità dei cittadini chi protesta e non chi, a questa protesta, risponde con manganellate? Siamo già a questo punto della dittatura? Mi sono perso l'occupazione della TV di Stato da parte dell'esercit.... ehm.. ho sbagliato esempio.

Che cosa avrebbero dovuto fare le forze dell'ordine? Permettere a cinquemila persone di fare irruzione nella casa del premier? Oppure fare invadere Montecitorio?

Il bello di 'ste frasi è che, Sallusti, le scrive restando serio...

Se ieri ci sono stati degli eroi, questi sono i poliziotti che sono riusciti a gestire una situazione delicata con tanta fatica, limitando i danni.

E se ti sente Marcello ti tira un po' le orecchie eh.. "eroe" è una qualifica che spetta a Vittorio Mangano, per i poliziotti e i magistrati, nel vostro ambientino, ci sono altre qualifiche tipo "fanghi", "casciuttoni", "infami" cose così.

È evidente che oggi i commenti dei giornali illuminati e progressisti saranno di segno diametralmente opposto.

Ma chissà cosa glielo fa pensare? Eh?

Ed è proprio questo il motivo dell'impasse che sta vivendo la ricostruzione dell'Aquila.

Ah ok! E' colpa dei gionali se l'Aquila è ancora a pezzi, capito. E io che mi pensavo che fosse a causa dell'inadeguatezza di uomini e mezzi (e la mancanza di fondi). Invece no: è colpa dei giornali illuminati.

Cioè aver arruolato anche il terremoto e il suo post nell'antiberlusconismo militante.


Il compagno Sisma è vivo e lotta insieme a noi, Sallusti.
Come no! Ora, da bravo, chiuda gli occhi e si riposi. Ne ha bisogno.

A sinistra infatti non si sono dati pace che un governo di centrodestra, e il presidente del Consiglio in prima persona, avessero compiuto un miracolo che in Italia, e non solo, si pensava impossibile.

Alessandro, amore mio, io ti voglio bene. Ma un secondo fa hai scritto che c'è stata l'"ampasse" nella ricostruzione in Abruzzo e ora mi parli di miracolo? Mettiti d'accordo con te stesso, ok?

Tutto perfetto, nel limite consentito da un disastro naturale di quelle proporzioni.

Ma basta! Ma porcaputtana! La tragedia d'Abruzzo NON E' STATA UNA CASTASTROFE NATURALE. Manco per il cazzo! Il dramma successo quel giorno ha dei responsabili precisi che hanno dei nomi e dei cognomi. I responsabili sono coloro che hanno edificato case in sabbia e merda che non avevano alcuna possibilità di resistere ad una scossa di terremoto LIEVE come quella che ha causato 300 e passa morti a L'Aquila e dintorni. Questo è sputare sui morti (lo dico per tutte le anime candide che si indignano perché scrivo qualche battuta sul Niger... Sono queste le cose disonorano i morti: la falsità e il cambiare le carte in tavola per servire il proprio padrone. Non delle battute). Abbiate rispetto.

I soccorsi, le cure ai feriti, il primo intervento, la costruzione a tempo di record di case vere, i grandi del mondo portati sul cratere ancora fumante per sensibilizzare la comunità e l'opinione pubblica internazionale.

Su questo preferirei che parlasse chi quelle cose le ha viste. E i 5.000 che erano a Roma a protestare, sono tra essi.

Troppo per passare impunito. E così ha preso il via la grande campagna di disinformazione e odio.

E "di invidia", hai dimenticato. Guarda che se non lo citi alla perfezione poi il tuo padroncino non ti farà mai diventare direttore. Lecca con più passione e trasporto, solo così diventerai qualcuno. Ho grande fiducia in te.

Trasmissioni tv, reportage, persino un film, firmato Sabina Guzzanti, premiato a Cannes, per gettare fango e discredito sulla più efficiente macchina di soccorsi mai messa in piedi.

Tra le trasmissioni TV più schifosamente avverse al Governo ricordiamo i duecento speciali di "Porta a Porta" e di tutte quelle trasmissioni propagandistiche che ha "messo in piedi" Mr. B. Inoltre dica dove questi reportage contrari al Governo hanno mentito, ammesso l'abbiano davvero fatto, perché essere contro il potere (parlando con rispetto) è il dovere del giornalismo d'inchiesta. Ed è un punto abbastanza importante. E' ciò che distingue l'informazione dalla propaganda. Spiace Sallusti non l'abbia capito.

Disfunzioni, ritardi e ingiustizie, inevitabili e contenute, sono state elevate a regola, le cose fatte oscurate e ridicolizzate, le paure della gente enfatizzate, i problemi ingigantiti.

Alessandro: hai detto che era "tutto perfetto" e ora mi dici che ci sono ritardi e ingiustizie. Mi preoccupi, davvero.

Quello che è successo ieri è la ovvia conseguenza di tutto questo. Ricordo che Berlusconi, in giorni non sospetti, cioè a ridosso del sisma, disse che per ricostruire i centri storici e far rientrare la gente ci sarebbero voluti dai dieci ai quindici anni e una quantità di milioni di euro ancora non definibile.

Ricordo un piccolo particolare. Berlusconi, 16 Aprile 2009: "Tutti gli aquilani avranno una casa al massimo da metà Settembre". Per il resto lascio che Sallusti continui ad intingere la penna nella sua stessa saliva e scriva quello che gli pare.

Non parlava a caso, ma era una previsione supportata da unanimi pareri tecnici. Chi ha illuso gli aquilani che in pochi mesi sarebbe stato ripristinato un territorio così tanto ferito ha mentito sapendo di farlo.

E allora parla di quella frase, è interessante, non trovi?

E ora, per non perdere la faccia, scarica le colpe su altri.

Lo descrivi proprio bene, vai tovarish Sallusti: continua così!

Fino a metterli nel mirino usando un esercito di gente per bene vittima due volte:

Del terremoto e della propaganda che tu porti avanti?

del terremoto e dell'incoscienza della sinistra.

Azz! Ho sbagliato la seconda! Peccato.

Curiosità

Verrà operato a giorni il bambino cinese di 6 anni nato con 15 dita delle mani e 16 dita dei piedi.
Le dita delle mani saranno poste al posto di quelle dei piedi e viceversa.