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10/08/10

L'amore è tutto. Arrenditi all'amore.


Cosa ci può essere di peggio che innamorarsi perdutamente di una lesbica? Innamorarsi di una lesbica ed esserne ricambiati. Ecco: a me è successo. E non è neanche la cosa più strana che mi sia successa nella vita. Però, tra quelle che mi son successe da sobrio, è una delle cose più bizzarre in effetti.

Vi ho mai raccontato di quando ho vomitato addosso ad un prete e gli ho detto "Ehi, lo sai che col mio vomito di vino addosso, sembri un cardinale! Non solo è rosso... è pure di-vino..." (faccina che ammicca)? È un racconto spassosissimo! In breve è successo questo: Allora io ero ubriaco, passa un prete e gli vomito addosso, poi gli dico "Ehi, lo sai che...". Ah la sapete già? E allora perché dite che non ve l'ho mai raccontata? Siete bugiardi.

Io non sono bugiardo. Però quando sono ubriaco sono piuttsto molesto. Ma torniamo alla storia di cui prima. La amo da diverso tempo oramai e, da qualche giorno, credo anche lei ami me. Certo non me lo dimostra come tutte le altre. Anzi mi tratta piuttosto di merda. A ben pensarci, forse, più che di amore si tratta di qualcosa di diverso. Odio. Odio profondo. Irragionevole pure. Perché, tutto sommato, io mi son sempre comportato bene con lei.

Ciò che ci unisce sono gli interessi comuni: lo sport, i viaggi, i film, la figa... Soprattutto la figa. Il nostro è un amore impossibile. Lei è così diversa da me. Innanzitutto è bella. Bella da impazzire. Mi piace come si muove. Le ragazze che frequento ultimamente, invece, non mi piace come si muovono. Dovrei smetterla di cercare la fidanzata negli obitori.

Invece lei si muove benissimo, sembra una danzatrice di tip tap cui hanno reciso il tendine d'achille e applicato elettrodi alle labbra vaginali. Non so se rende l'idea. Io l'ho fatto alla mia sorellina, mentre scrivevo il post, e devo dire che il risultato è molto simile. Quindi se l'idea non dovesse rendere: fatelo pure voi. Ma non a mia sorella, poverina. A lei ci tengo molto. Fatelo alla vostra. E, se non ne avete una, stuprate vostra madre ripetutamente. La avrete. E vi piacerà. Così vi potrete rendere conto di come si muove la mia Lei.

Sono soddisfatto del risultato. La mia sorellina un po' meno. Urla adesso. Ma dopo che la avrò reciso le corde vocali urlerà meno. Almeno spero. Con mio fratello, questo metodo, ha funzionato. I miei genitori mi amano, sapete? Mio padre da quando l'ho impagliato alla sedia, non si lamenta più del mio troppo bere. E mia madre, nonostante l'età, ha ancora il ciclo, così posso bere ancora.

Ma torniamo a Lei, ovvero alla lei di cui parlavo all'inizio. Vi ho già detto che è lesbica ed è bella? Ok. Non c'è altro che dobbiate sapere. Vi saluto.

02/08/10

Un tiro a testa.




Chiara stava seduta in bagno guardando bruciare la sigaretta che stringeva tra le mani.
Fumare, in quel periodo, le serviva per distendersi un po'. E funzionava anche.

Forse, però, usava le sigarette più come amuleto che per una reale necessità fisica.
Ma non le importava granchè. Non in quel momento per lo meno.

"Ho ben altri problemi per la testa che pensare al fatto che tra 20 anni potrei star male per questa sigaretta in più" si ripeteva fin quasi a convincersene. Come se nel tabacco ci fosse davvero una risposta alle domande o un aiuto per risolvere i problemi che, per lei, in quel momento, erano così grandi.

"Mi serve e mi rilassa! Tu dovresti farti anche un po' gli affari tuoi..." diceva stizzita a chi le chiedeva di darsi una regolata. Si comportava da isterica, forse lo stava realmente per diventare.

Dentro di lei vedeva la sigaretta come una metafora della sua storia con Andrea.

La loro storia, come una sigaretta, è iniziata da una fiamma accesa e, come una sigaretta fumata "un tiro a testa" quando si ha 16 anni, aspirata a pieni polmoni da entrambi i fumatori/amanti.

Chiunque abbia provato a fumare una sigaretta "un tiro a testa" con qualcuno, sa che i primi tiri sono talmente pesanti che ti invadono la testa, riempiendotela di fumo e di sapore.
I tiri seguenti servono per saziare la voglia di entrambi di fumo.
Gli ultimi tiri, quando oramai il filtro è ridotto ad un colabrodo dall'avidità dei due fumatori, invece bruciano come il fuoco.
Da quel momento si aspira fumo caldo, quasi bollente che, a volte, scotta le labbra di uno dei fumatori.

Poi la sigaretta viene gettata a terra. Uno dei due la calpesta. E nessuno ci penserà mai più.

Ma nel pacchetto restano altre sigarette. E, piano piano, si può imparare a fumarle con più calma. Capito, Chiara?


[P.S. Leggiti anche (e fai leggere) il post sulla Strage di Bologna che Libero pubblicherebbe se fosse un giornale serio]

26/07/10

Io, Lui & Le Donne.


Era il tipo ideale per andare a donne insieme. Lui non aveva grosse pretese. Forse è per questo che era il tipo ideale. Se stai a cercare la donna giusta, ora che la approcci questa sarà già scappata con un tamarro più spigliato.

Perchè è la spigliatezza il segreto per far colpo su una ragazza. Bisogna riuscire a spendere quei 150/200 euro ad appuntamento con il sorriso stampato sul viso e dirle sempre "Ma pago io per te e solo perché mi fa piacere. Mica per altro". Insomma bisogna iniziare a mentire sin da subito. Solo così un rapporto può funzionare davvero.

Più di una volta, a me e al tipo ideale con cui andare a cercar donne, capitava di vedere 2 tipe, mano nella mano

[a tal proposito: ho scoperto perché le donne girano spesso mano nella mano ad una certa età. Per dire "No, è colpa della mia amica" quando stringendo loro la mano la senti sudaticcia. Sono perfide le donne. Le adoro per questo]

e allora scattava la solita domanda "A te quale piace? La mora o la bionda?" lui rispondeva sempre "L'altra". E parlava per primo.

Gli uomini spesso si illudono di essere loro a scegliersi la donna che vogliono.
No, non è così, per nulla. Son sempre le ragazze che scelgono. Loro fanno le stupide e voi pensate "oh l'ho conquistata con il mio fascino"....sbagliato!!! Grave errore!!!
Loro hanno iniziato a fare le cretine perchè volevano darvi questa illusione.

Per un lungo periodo della mia vita ho conosciuto solo ragazze molto intelligenti. E si nota.
Dalle occhiaie, più che altro.
Masturbarsi non fa venire ciechi: è una leggenda messa in giro dai preti. Che, con questa scusa, spesso masturbano gli altri. Lo chiamano "spirito cristiano", "vicinanza nella sofferenza"... il codice penale le chiama "molestie sessuali", che suona meno compassionevole.
Però una cosa è vera: masturbarsi fa venire le occhiaie.

[Non immagino la vita sessuale di Luciano Rispoli. Anzi, a dire il vero, non penso mai alla sua vita sessuale. Tranne quando mi masturbo io, ovviamente]

È stato un pomeriggio di primavera con lui che abbiamo conosciuto Valentina e Marta. Due ragazze davvero belle. Avevano il corpo di una velina. E se ne nutrivano a turno. Così potevano restare magre pure loro.

[Se non l'hai colta, rileggi... Colta adesso? No? Davvero? Ah, ok. L'avevi capita subito... vabbè... allora prosegui]

Erano due ragazze davvero a modo, gentili come modo di fare e anche nel modo di vestire. Qualsiasi cosa questa frase voglia dire.
Valentina era decisamente la più carina tra le due. Aveva lunghi capelli neri. Neri come i punti che aveva sul suo naso a patata. Patata come...

[Potrebbero esserci dei minorenni a leggermi, vediamo di darci una moderata eh!]

Vabbè, tanto per esser chiari: Valentina era bellissima.
Marta invece aveva qualche difettuccio in più.
Tanto per iniziare, Marta aveva dei forti difetti di pronuncia. Erano talmente tanti e così marcati che, per i primi 5 giorni in cui l'ho frequentata, credevo si chiamasse Alfonso.
Poi non era una gran bellezza, ma nel complesso aveva fascino... Ok! Sarò onesto: non era fascino. Quello che aveva Marta... era il padre ricco.
Un dentista maxi-evasore fiscale che estraeva più denti che numeri al "Win for life".
Avere il padre dentista, comunque l'ha aiutata non poco: Marta aveva uno splendido sorriso. In bocca aveva 32 denti perfetti. Ogni tanto li sputava per mostrarceli.
Era una tipa semplice che, però, spesso si vantava per meriti assolutamente non suoi.
Una volta le chiesi "Che ore sono?". Mi rispose "Sono le 5 del pomeriggio e, nonostante questo, sono rimasta una ragazza semplice".

[Ora che ci penso.... Valentina e Marta! Suvvia, che banalità! Avrei potuto sforzare un po' di più la fantasia visto che tanto questo racconto è tutto inventato. Oddio, proprio tutto no, la parte di me che mi masturbo pensando a Rispoli, ad esempio, è vera]

Si era creata subito una forte alchimia all'interno del nostro piccolo gruppo. Andavamo spesso in giro insieme. Era quel tipo di amicizia che non si basa su appuntamenti macchinosi e troppo pensati. Le nostre uscite a quattro, per loro somigliavano di più a sequestri di persona.

Per alcuni mesi eravamo davvero molto uniti, quasi inseparabili. E non era dovuto al fatto che le avessimo ammanettate tra loro e a noi. Cioè, per chiarezza, questo trascurabile fatto delle manette

[Reato oramai prescritto. Lo chiarisco per i miei fan della Digos]

sicuramente avrà avuto la sua fetta d'importanza, ma la torta del nostro rapporto era più grossa.

Poi qualcosa cambiò e il nostro rapporto andò a rotoli. Anzi, per essere più chiari, andò come quello che c'è sopra la carta che vendono a rotoli... Era per non dire "di merda", ma volevo fosse chiaro come finì la cosa. Così l'ho reso esplicito.

Vabbè... in pratica Valentina e Marta non le abbiamo mai più riviste. Ma ancora pensiamo a loro. Quando le foto di Rispoli iniziano a scarseggiare.

24/07/10

Consiglio del mese

Questo consiglio vi è gentilmente offerto dal mio nuovo sponsor (Il "Popolo delle Libertà") che ho accettato per motivi di bieco opportunismo e perché (a fare il bloggher idealista e di sinistra) non ci ho guadagnato un centesimo. Lunga vita a Silvio, lunga vita a voi.





14/07/10

♫ Ma Mumbai, se la nube tossica non ce l'hai ♫

Mumbai, diverse persone cercano di far scomparire nube tossica inalandola.

Sono molto vicino alle vittime della nube tossica di Mumbai. Quando vado in piscina, il cloro, mi dà un fastidio agli occhi...

La nube tossica sarà pure stata devastante. Ma vuoi mettere l'igiene nelle piscine?

Altro aspetto positivo: Più morti, qualche bocca in meno da sfamare.

Nube tossica in India. "Porca vacca" ha commentato uno, poi è stato lapidato.

Mumbai, nube tossica miete vittime e distrugge raccolti. Sarebbe un dramma, se non fosse successo a Mumbai.

Mumbai, nube tossica miete vittime. Fortuna che ci sono ancora un miliardo di indiani che possono soffiarla verso il Pakistan.

Mumbai, nube tossica miete vittime, lascia ciechi bambini, distrugge raccolti. Un dramma: si prevedevano buoni raccolti.

In India una nube tossica minaccia l'aria irrespirabile di Mumbai.

Mumbai, nube tossica devasta la città. Per fortuna il vero pericolo è mitigato dall'enorme distanza rispetto a me.

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone. Vedi che significa, lasciare piena libertà alle vacche?

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone. E anche Sandra Mondaini sta là là.

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone tra cui qualche bambino. Del Niger.

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone. Che roba, sono cose inconcepibili al giorno d'oggi! Chiamare una città "Mumbai"...

Mumbai, nube tossica uccide diverse persone. Coglioni! Bastava non respirare.

Mumbai, nube tossica al cloro uccide diverse persone. Pensa che dramma se fosse stata una città italiana.

Nube tossica a Mumbai uccide tre persone. Ma io voglio continuare a fidarmi del polpo Paul che ne ha predette almeno 10.

Mumbai, nube tossica al cloro rovina la vita a molte persone. Quasi come il superenalotto.

Mumbai, nube tossica al cloro uccide diverse persone. Il difficile è stato identificare la nube tossica nell'aria di Mumbai.

A Mumbai, quando al meteo dicono "nubi sparse", la gente si gratta i coglioni.

Mumbai, diversi indiani morti a causa di una nube tossica. Per fortuna nessuna persona è tra essi.

Nube tossica al cloro sul cielo di Mumbai. Questi indiani non devono ancora aver ben capito come si fa un barbecue.

Nube tossica al cloro sul cielo di Mumbai. Non vedo l'ora di lavarmi la coscienza inviando un SMS da un euro.

(con il cloro tornerà bianchissima)

Nube tossica al cloro sul cielo di Mumbai. Meno male che son talmente morti di fame che non possono organizzare pulmann di protesta come gli aquilani.

(e nessuno terrà concerti in memoria dei morti di questa strage. Fortunatamente.)

L'agenzia di stampa Pti e il canale televisivo Cnn-Ibn, tuttavia, riportano solo di feriti. Ma è un po' come dire che "il Giornale" e il "Tg1" parlano di Dell'utri assolto.

Sette pazienti si trovano in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale JJ. C'è il rischio che sopravvivano.

Ora tutti a preoccuparsi degli indiani di Mumbai. Ma chi pensa a tutti gli altri animali?

Prima il petrolio nel golfo del messico, ora la nube a Mumbai. L'uomo sta sconvolgendo l'ecosistema. Per fortuna sempre in paesi di merda.

Mumbai, nube tossica al cloro uccide diverse persone. La Farnesina rassicura: nessun italiano tra le vittime. Sospiro di solliev... no, non sospirare! Andato.

[Autori: Castorovolante, Julija, Kra, UomoMordeCane]

06/07/10

E ora bambini, da bravi. Facciamo un gioco....

Si può scherzare anche sulle tragedie?

Per rispondere a questa domanda non basterebbero 50 pagine di trattato filosofico modi e, eventuali, limiti della satira. Non ho nè la capacità nè la voglia di scrivere io queste pagine.
Quello che mi son sentito di fare, invece, insieme alcuni amici è stato stendere qualche battuta cinica/dissacrante/ironica/satirica (facite vobis) su una delle notizie più tragiche giunte alle nostre orecchie negli ultimi tempi:

In Niger muore, per fame, un bambino ogni 4 secondi.

Ok... ecco il post...
[più sotto 2 righe di riflessione che ti invito a leggere]


La mamma del niger frettolosa fece i figli morti.

Ho prenotato le vacanze in Niger: tutto relax. Senza bambini a rompere i coglioni.

(salvo quel rantolo ogni 4 secondi)

In Niger persino i comunisti muoiono di fame.

In Niger i film vietati ai minori incassano pochissimo

I bambini del Niger non fanno in tempo a dire "Niger" prima di morire.

In Niger, quando nasce un bambino, al posto dello schiaffo sul sedere gli danno direttamente l'estrema unzione.

In Niger la popolazione anziana... ahahah, non farmi ridere.

In Niger quando 4 bambini giocano ad 1,2,3 stella. Quando viene pronunciata la parola "stella" un concorrente è già stato eliminato.

In Niger è pieno di palloni scuciti.

Non tutto il male vien per nuocere: In Niger, i bambini non hanno il tempo di crescere e restare delusi dalla vita

In Niger i bambini fanno battute sui bambini del Niger.

(se son abbastanza svelti)

Il tasso di morte tra i neonati è così alto che in Niger si chiede agli embrioni cosa vogliano fare da bambini.

Se vai in Niger ti trovi davanti uno spettacolo straziante: i bambini muoiono di fare. E, come se non bastasse, nemmeno un vecchio a guardare i lavori in corso.

In Niger sono talmente poveri che in realtà il nome del Paese è Nigeria... ma non hanno i soldi per scriverlo tutto.

In Niger i bambini che sopravvivono sono seguiti da una grande organizzazione internazionale: Il WWF.

Secondo l'ONU in Niger non hanno proprio fame. E' più voglia di qualcosa di buono.

In Niger, una come Kate Moss, passa per un quadro di Botero.

In Niger i negozi di arredamento non hanno in catalogo camerette per bambini.

In Niger è VERAMENTE facile rubare caramelle ad un bambino.


[Autori: Orio, Castorovolante,Kutavness, Uomo Morde Cane e Kra]


[Riflessione: "E tu di tutto questo riesci anche a riderne? Che pezzo di merda", qualcuno di voi, sicuramente, ha pensato una cosa del genere. Ecco: sappiate che non è così. Non rido di loro, gli sono vicino nel loro dramma di cui, in piccola parte, so di essere responsabile io stesso. Rido di chi si indegna per la battuta e non per il fatto che questa battuta ha un senso. Sostituendo "Niger" con "Svizzera" il post sembrerebbe surreale e un po' idiota. Ironizzare in modo cinico su un argomento è un modo per portarlo in faccia a qualcuno che, se ti metti a parlare della fame nel Mondo in modo serioso, non ti starebbe mai ad ascoltare. Dopo questo pezzo qualcuno in più (magari anche uno solo) saprà che, OGNI 4 SECONDI, un bambino muore per fame. Sta a voi scegliere se è scandaloso fare battute su questo o se, invece, è scandaloso che ciò accada. La testa è vostra, fate la vostra scelta. Buona vita].