16/07/11

Ha ragione Bossi.




Mia nonna diceva spesso: "Quando è bisogna dirlo" e anche "Passami la carta igienica che mi son di nuovo cagata addosso". Ma focalizziamoci sulla prima frase. Almeno per quest'oggi.
Non sono assolutamente un simpatizzante leghista, tutt'altro.
Per me chi parla di Padania andrebbe richiuso in un ospedale psichiatrico.
Però, a volte, ci sono delle persone talmente idiote che, al confronto, persino un leghista potrebbe avere ragione.
Voglio parlarvi di tal Alessandro Pelagalli, giovane "cantautore" (che poi bisognerebbe trovare un altro termine per identificare coloro i quali non sono in grado di cantare una canzone normale così ne scrivono una che gli permetta di non stonare eccessivamente. Cazzo, "cantautore" è De Andrè, non Pelagalli) di origine leccese che qualche tempo fa si è trovato a cantare in quel di Besozzo, provincia di Varese.
Mi sono informato un po' prima di dire la mia su questo argomento: sai mai cosa può capitare nella vita che ti fa capitare su un palco leghista... Tra droga tagliata male e fotoricatti di te con un trans, è un attimo finire sul palco sbagliato.
Mi sono accertato che non c'entrano né la coca né i trans. Quindi ne posso parlare.
Il tizio, in una intervista tragicomica, ha detto di "non sapere" prima e poi di "non essersi accorto" di essere ad una festa leghista.
Io me lo immagino che arriva, vede tutta la gente vestita di verde e si figura di essere ad un raduno di fans di Hulk.
E dire che, come lui stesso ammette, sapeva da un mesetto di questo benedetto live. Fare una ricerca su internet? No? Troppo?
E qui ha già ragione Bossi: i terroni sono sfaticati.
Fatto 'sta che il tipo s'è ritrovato sul palco.
Il concerto del poveretto sarebbe passato totalmente inosservato se, a costui, non fosse venuto in mente eseguire un pezzo per celebrare i 150 anni delll'unità unità d'Italia.
Mentre il Pelagalli era intento a lodar la nostra patria, il ministro (della Repubblica italiana [!!!]) Bossi accompagnato da quell'altro genio di Calederoli hanno fatto il dito medio.
Apriti cielo!
Ora, io condannerei il gesto in qualsiasi ambito istituzionale, ma è mai possibile che una persona che ha delle idee sballate non possa manifestarle almeno alla propria festa?
Mi spiego. Io sono di sinistra, pure tanto, ma non mi lamenterei se cantando "Bella ciao" alla festa di "Forza Nuova" qualcuno mi spernacchiasse. È la loro festa. Prendo e porto a casa.

Mi spiego? Questi per me hanno idee sbagliate o, almeno, che io non condivido, quindi farò a meno di partecipare ai loro raduni. Oppure posso anche cantare quello che ritengo giusto fregandomene delle conseguenze. Oppure, in ultimo, incazzandomi pure se vengo contestato.
Ecco, il Pelagalli non ha fatto nulla di questo.
Ha cantato il suo pezzo, si è preso il dito medio, ha urlato "Padania" felice e contento. Poi ha capito che poteva racimolare 2 euri da 'sta storia e ha annunciato trionfante che vuole fare causa a Bossi.
Pensate: non è in galera Cosentino, non è in galera Dell'Utri, ma il Pelagalli vuole mettere le mani in tasca a Bossi. Immagino il terrore sul viso di Bossi.
Senza contare che se fosse reato fare un dito medio ai concerti i Rancid sarebbero morti da tempo nelle segrete di Alcatraz.
Ma per un cretino che agisce, c'è almeno un altro cretino che lo rincorre.
Il premio idiozia se lo aggiudica Lucia Landoni, giornalista di "La Repubblica" che ha addirittura intervistato il Pelagalli.
La grande giornalista al posto di farle l'unica domanda sensata: "Pelagalli, dica la verità, lei è scemo da sempre o lo è diventato per colpa del caldo?", decide di porre una serie di domande-imboccate che vi invito a non leggere perché tanto non si cava un ragno dal buco. (Né vi linko il pezzo di costei perché ho rispetto per i vostri stomaci).

Bene, finché gli idoli della sinistra da web (ovviamente rincorsi da certa stampa), inseguiranno questa gente qui, state pur certi che la vostra bacheca Facebook si riempirà di "mi piace" e gli altri continueranno a pensare che siete dei "coglioni".
E non hanno manco tutti i torti.

State bene.

05/07/11

Umore Maligno. La Verità.

Ok. Ora è passato un anno e mi sono ufficialmente rotto i coglioni di leggere da gente che non ne ha idea ome è nato Umore Maligno.
Se non conosci Umore Maligno, puoi anche smettere di leggere da adesso.
Se conosci Umore Maligno e non te ne frega un cazzo smetti di leggere adesso.
Se ti interessa sapere palle sulla nascita di Umore Maligno chiedi altrove.
Se ti interessa sapere come è nato davvero, puoi continuare a leggere.

Parlo solo per me, in prima persona, nessuno di Umore Maligno è complice di questo racconto.

Ritorniamo alle origini.
Giugno/Luglio 2010: Spinoza.it, blog con il quale collaboravo da poco più di un anno, non faceva un post da settimane, tolta una battuta al giorno che finiva su Twitter, quindi, il materiale pubbliato sul forum andava, per così dire, sprecato. Le visite al blog erano mantenute decenti principalmente dalle battute su Twitter e da Spinoza Cafè (un raccoglitore di blog di vari autori di Spinoza.it, ora chiuso da tempo). Per inciso, aggiornavo il blog praticamente ogni giorno. Ed ero uno dei pochi autori presenti sullo Spinoza Cafè a farlo.
Mi ritrovavo spesso in chat su Skype con altri "VIP", ovvero moderatori di Spinoza.
Un pomeriggio come tanti si parlava di una nota che era stata segnalata su Facebook e quindi rimossa dagli amministratori. Riguardava i bambini del Niger e suonava pressapoco così:

"In Niger muore un bambino ogni 4 secondi. Perché i negri hanno il ritmo nel sangue". (Tacus)

Seguì, su Facebook, un finimondo.
Ci ritrovammo in chat a discutere di questo fatto. Ad un certo punto iniziammo a fare battute molto ciniche su questo argomento. Ne facemmo un discreto numero. Io, che avevo voglia di aggiornare il mio blog, decisi di raccogliere le migliori battute e di farne un post, citando al fondo gli autori delle battute stesse. In ordine alfabetico. Senza dare un padre ad ogni battuta. Non ritenevamo fosse il caso di prenderci il merito o il demerito di una singola battuta. Nei tag del post si può leggere "Spinoza All Star". Pubblicai questo collage sul mio blog e finì, automaticamente, sullo "Spinoza Cafè".
La cosa piacque parecchio sia a noi che ai lettori e decidemmo di rifarla qualche giorno dopo su un altro argomento. Usavamo sempre la chat riservata ai moderatori di Spinoza. Quindi TUTTI i moderatori di Spinoza (che erano una trentina di persone) potevano leggere.
Dopo qualche post qualcuno lamentò il fatto che "impallavamo" la chat che era comune, quindi allora (E SOLO ALLORA) decidemmo di spostarci in un luogo più riservato per rispetto degli altri.
Quando la cosa prese piede, ci trovavamo spesso in chat a discutere di quale argomento affrontare nel successivo post di "questa cosa che ancora non aveva un nome".
Pubblicammo quindi un post (non ricordo quale) che alcuni tra gli autori chiesero il permesso di "ribloggare" (pubblicare anche loro sul proprio blog personale). Permesso concesso.
Sorse un problema. Il fatto di aggiornare il blog di troppe persone insieme, creava un impallatura nello Spinoza Cafè che, essendo un aggregatore di blog, raccoglieva i singoli post con l'effetto di avere 4 o 5 volte lo stesso post ripetuto. Allora un tale che era moderatore se ne lamentò pubblicamente sulla parte pubblica del forum di Spinoza chiedendo di fare qualcosa contro chi impallava lo Spinoza Cafè in cui, per altro giustamente, stava anche lui.
Allora (e solo allora) decidemmo di fondare un blog alternativo, totalmente esterno a Spinoza e chiuso che, dopo una parentesi durata poche ore in cui trovammo l'orrendo nome "Satiri Stronzi", decidemmo di chiamare UmoreMaligno. Su blogspot in primissima battuta. Per poi diventare UmoreMaligno.it qualche giorno più tardi.

Da allora ne ho lette di ogni. Per sommi capi:

Trame oscure
"VIP" (moderatori va, che è meglio) che mi hanno accusato di aver "tramato nell'ombra" fondando UmoreMaligno al riparo dai loro sguardi attenti. Così attenti da non rendersi conto che è nato dentro la chat di Spinoza, passato per lo Spinoza Cafè e rimasto nella mia "firma" su Spinoza fino a qundo non sono stato invitato ad allontanarmi. Alla faccia dell'ombra.

Che sono andato via per i soldi e per la visibilità.
Piccola parentesi. Ho iniziato a frequentare Spinoza nel Febbraio del 2009. A quel tempo Spinoza non era niente. Con tutto il rispetto. Era un blog aperto da 4 anni (fondato nel 2005) e mai aveva avuto alcuna esposizione mediatica o cartacea. Né aveva mai vinto premi come blog dell'anno (nel 2009 vinse, nel 2010 ha rivinto). Quando sono entrato su Spinoza non esisteva neppure il forum, le battute le lasciavi nei commenti e poi venivano scelte e pubblicate da chi curava il blog. Non esisteva neppure il gruppo Facebook. Ricordo quando Spinoza sbarcò su Facebook e si incitava a raccogliere gente per sorpassare il numero di fan che aveva Gasparri. Quando ho smesso di scrivere per loro, Spinoza aveva più di 100mila fan, un libro fresco di stampa col mio nome del cazzo bello in evidenza, aveva 2 premi come blog dell'anno, aveva collaborato con Telese su La7, con Il Fatto Quotidiano, con Roberto Benigni. Tutto questo con il mio arrivo centra fino ad un certo punto, non voglio assolutamente intendere che il merito è mio. Ho fatto parte di una cosa grande, molto più grande di me, ma ho fatto la mia parte per renderla grande. Ce l'ho messa tutta. E chiunque sia stato in "Zona VIP" ai tempi lo sa. Anche se ora, magari, ha qualche difficoltà ad ammetterlo. Io sarei andato via per cercare visibilità partendo a cazzo con altri 11 altri malati di mente verso una nuova avventura? Non sarebbe stato un briciolo più comodo restare lì? Si sarebbe avuta certamente più visibilità su Spinoza, o no? La spinta di 17mila autori (gli iscritti che sono sul forum di Spinoza) che ti leggono, ti condividono, ti lecchinano pure (certi eh, pochissimi per la verità, ma esistono pure quelli), su Umore Maligno dove sono?
Umore Maligno offre visibilità ai singoli autori? No. Affatto. E mi sono frantumato il cazzo di leggere 'sta cazzata. Le battute di Umore Maligno nascono figlie di padre ignobile che le sforna e le abbandona al collettivo. Non diciamo mai, da sempre, di chi è una singola battuta. Se usciamo, usciamo come gruppo. Altrimenti si resta ciò che siamo. Non è un problema. Mi sfamo in altre maniere.

Spinoza forma i talenti e poi questi se ne vanno come i giocatori del Chievo.
Pure questa puttanata mi è toccato leggere. Circa testuale per altro.
1- Spinoza non forma nessun talento. Spinoza è un forum in cui tu scrivi quello che vuoi e, se hai testa, magari impari qualcosa. Ma non è merito di Spinoza, è merito tuo. Se ti dai da fare e ti impegni in ciò che fai, magari riesci a scrivere decentemente. Dei 17mila autori di cui prima quanti in realtà sanno andare oltre una battuta sull'altezza di Brunetta o un gioco di parole sul Bocchino? Eppure son tutti utenti della "Scuola Spinoza". Qualcosa non quadra in questo discorso.
2- I giocatori del Chievo sono dei professionisti e, come tali, vengono pagati. Io da Spinoza non ho mai visto un cent. Ma neanche in foto. Ma neanche dalle vendite del libro. Ma neanche dal fatto di aver scritto battute che son state lette su La7. Nulla. Zero. Nada. Niet. Non lo dico per lamentarmene, facevo il mio "lavoro" (bene o male non è il caso neanche di parlarne) gratuitamente e lo sapevo, lo rendo noto perché così evito di sentirmi paragonare ad un calciatore.

La verità sul perché ho smesso di scrivere su Spinoza è facile e veloce.
Non mi trovavo più a mio agio con alcune delle persone che amministravano il sito.
Non è il caso che io faccia nomi o porti esempi: è acqua passata.
Ma il giocattolo s'è rotto. È stato bello giocare insieme per un periodo. Poi non lo è stato più. E ci sono stato male. Non era solo una "cosa da internet", c'erano in ballo anche rapporti personali.
Ho provato in ogni modo a lasciarmi alle spalle alcune infamate (perché di infamate si tratta), ma non ce l'ho fatta.
Devo dire grazie a Spinoza perché mi ha fatto capire che a scrivere 2 cazzatine ho il mio talento. Affanculo la modestia.
Devo dire grazie a Spinoza anche perché ho conosciuto gente fantastica, gente che ora è su UmoreMaligno, salvo rari casi di gente che stimo profondamente e non è passata con noi.
Spinoza dovrebbe dire grazie a molti di quelli che ora sono su UmoreMaligno, perché, senza di noi (più gli altri che io), non sono proprio certo che il salto di qualità sarebbe arrivato lo stesso.
Lavoro gratuitamente adesso come prima, con nessuna speranza di farmi un nome adesso più di prima, prendendo insulti assai più di prima, ma ora lo faccio insieme ad un manipolo di persone che ritengo amiche e mi fanno stare bene.
Gente che si è trovata, si è scelta e ha fondato una cosa che, piaccia o non piaccia, ci somiglia più di quanto riusciamo ad immaginare.

Kra*2011
UmoreMaligno.
P.S. Giovedì 7 Luglio, UmoreMaligno compie un anno. Auguri e figli maschi. (dimenticati in auto).

08/06/11

Aliens VS Logic


"Extraterrestre portami via"
ovvero non di soli alieni si nutrono i cospirazionisti.



Non l'avrei mai immaginato, eppure esistono davvero! Non gli U.F.O., quelli me li aspettavo già da tempo (che poi, a pensare che Sallusti e la Santanchè stanno insieme, quello degli extraterrestri mi pare francamente un problema minore).
Dicevo... esistono davvero! E mi riferisco ai cospirazionisti filo-berlusconiani!!!
Costoro appartengono ad una specie davvero curiosa e strana. Impermeabile a dubbi quando si tratta di tirare fuori idee strampalate; pronto a credere originali foto di conigli spellati fatti passare per alieni; sicuro che, da qualche parte nel cielo, ci sia un pianeta nascosto pronto a cancellare l'umanità come predetto dai Maya centinaia d'anni fa, il cospirazionista berlusconide viene improvvisamente assalito da una marea di dubbi quando sotto processo c'è l'idolo arcoriano e si lancia sul corpicino del capo a peso morto pur di salvarlo.

In uno strepitoso articolo, ospitato sul prestigioso Cospirazione.net, e intitolato sobriamente "Ecco perché le accuse contro Berlusconi sono completamente false" l'autorevole Luk raccoglie una serie di ragionamenti mica male* che, con estremo piacere mi accingo a commentare. D'ora in avanti le parti in neretto sono gli originali di Luk e in nero troverete i miei commenti.
* "Mica male" per un bambino ritardato di 2 anni che ha subito 5 lobotomie consecutive.
Senza ulteriori indugi direi di cominciare che di carne al fuoco ne abbiamo parecchia.

Bisogna andarci piano nell’esaminare le accuse contro il Premier Berlusconi.
Abbiamo tutto il tempo che vuoi, caro il mio Luk.

Innanzitutto abbiamo visto che nonostante tutto il Parlamento continua a votare colpo su colpo a favore del Presidente del Consiglio e già questo dato la dice lunga non solo sulla tenuta del Governo ma persino sugli umori di chi gli vive accanto e lo conosce personalmente e di converso di quelli della gente che lo hanno fatto eleggere alle ultime elezioni.

Esaminando pezzo per pezzo direi...
1- Non si è mai votato in alcun ramo del parlamento per decidere se Berlusconi è innocente o colpevole. E ci mancherebbe fosse altrimenti: i processi, fino ad ora almeno, si celebrano in tribunale, non alla Camera o al Senato. Spiace eh, ma per ora è ancora così. Alfano tenterà di porre rimedio quanto prima.
2- La fiducia viene votata dai parlamentari Essi sono stati scelti in tutta Italia e non tra coloro che "vivono accanto" a Berlusconi nè, necessariamente, coloro che lo "conoscono personalmente". I deputati, con l'attuale legge elettorale, sono (spesse volte) dei miracolati che sono stati nominati siccome considerati particolarmente mansueti dal segretario di partito e catapultati in parlamento a papparsi 15/20mila euro al mese senza dover rendere conto delle nefandezze che votano siccome, appunto, sono stati "nominati" dall'alto.
3-L'idea di tirare in ballo coloro che "vivono accanto" a Berlusconi o lo "conoscono personalmente" è piuttosto azzardata se si vuol provare a dimostrare che le accuse a Berlusconi sono campate in aria. Infatti una delle persone che, per più tempo, ha vissuto con Berlusconi, ovvero l'ex moglie Veronica Lario, l'ha definito "una persona malata" che "frequenta minorenni" e, a tal proposito, Briatore ha fatto sapere che "Berlusconi è davvero come dice Veronica".
4- La frase "e di converso di quelli della gente che lo hanno fatto eleggere alle ultime elezioni" è risultata incomprensibile persino ad un mio amico che si occupa di decrittare i messaggi tra gli agenti dei servizi segreti asiatici. Quindi rinuncio pure io.

Ma l’altro giorno, conversando con un mio conoscente pensionato ed ex impiegato delle Poste, mi sono definitivamente convinto di quanto sostengo, allorchè mi raccontò in sommi capi la sua storia, davvero allucinante e nello stesso tempo molto delucidativa di quanto si sta trattando.

Direi che siamo messi bene, si sta parlando di un processo a Berlusconi e si parla di un ex postino amico di Luk. Dev'essere una nuova tecnica di racconto, la chiamerei "Non so più che pesci pigliare". Ma leggiamo le disavventure del postino...

In pratica quest’uomo mi disse:

"In pratica", eh! Non "in teoria", attenzione

Signori, bisogna stare molto attenti prima di giudicare il nostro prossimo, perché a volte ed anzi spesso i nostri giudizi sono basati su quello che pensano o vogliono far pensare gli altri su una data persona, in modo da infangarla e toglierla di torno.

Questo vecchietto ha le idee confuse, parla con Luk e lo chiama "signori", però, per il resto, dice cose abbastanza banali.

A me è capitato qualcosa del genere di quanto successo al Presidente Berlusconi. Ogni mattina di buon’ora mi recavo al mio lavoro e vi arrivavo sempre puntuale, mentre i miei colleghi arrivavano sempre con qualche minuto di ritardo e ogni volta che questo succedeva mi rimproveravano addirittura per la mia puntualità e attaccamento al mio lavoro.

Davvero ammirevole la dedizione al lavoro dell'anziano, ma non centra in alcun modo con un processo per sfruttamento della prostituzione minorile condito con abusi di potere di vario genere.

In sostanza ai miei colleghi non andava a genio questo mio comportamento che ovviamente li metteva in cattiva luce e così pian piano cominciarono a combinarmene di cotte e di crude, finchè, non sapendo più a quale Santo votarsi per abbattermi, architettarono l’infamia diffamante di diffondere in giro la voce che avevo un’amante (ne fecero persino nome e cognome), cosa ovviamente del tutto privata di qualsiasi fondamento ma che comunque mi costò un periodo di depressione terribile (per cui dovetti chiedere il prepensionamento) e in seguito il divorzio e la distruzione della mia famiglia,

Una storia davvero strappalacrime, non c'è che dire. Piccola differenza: le accuse all'arzillo vecchietto erano "private" (non "prive", proprio "private") di ogni fondamento. Le accuse contro l'altro vecchietto - al secolo Silvio Berlusconi - NO. E non importa come andrà a finire il processo, le accuse reggono eccome. Molti fatti sono certi. Berlusconi ha certamente frequentato Ruby Rubacuori e ha certamente telefonato in Questura chiedendo per lei un trattamento di favore. I giudici decideranno se questo è o non è reato (e i PM proveranno a dimostrare che Ruby ha fatto sesso con Berlusconi in cambio di denaro). Ma molti fatti sono certi. Al 100%. E, spiace per il portalettere e per Luk, ma abusare della propria qualità di Presidente del consiglio pur di far liberare una ladruncola, non è paragonabile al postino accusato da malelingue di fare le corna alla propria moglie. Ma proprio no. In nessun Paese del Mondo le due cose sono paragonabili.

con due ragazzini che adesso posso vedere solo di rado e soltanto se mi viene consentito dalla Legge.

È la condizione in cui si vengono a trovare praticamente tutti i genitori divorziati. Inoltre Berlusconi, mi pare almeno, riesca a vedere i figli con una certa frequenza.

Fu una ferita che ancora oggi mi tormenta e che credo si rimarginerà solo nella tomba. Ecco perché quando sento accusare qualcuno, chiunque egli sia, mi vengono i brividi e i batticuore.

"CHIUNQUE EGLI SIA"?!?

perché ho provato sulla mia pelle cosa significa essere preso di mira da gente malvagia e demoniaca che non ci pensa neppure un minuto a distruggere te e il mondo di affetti che hai costruito.

Sarebbe carino si esplicitassero i nomi delle persone "malvagie e demoniache", così da avere un quadro un po' più completo.

Su Berlusconi naturalmente la penso nel modo come si può già immaginare. Egli di sicuro ha organizzato delle feste, ma questo non è un reato, di sicuro ha invitato delle belle ragazze, ma questo non è un reato, di sicuro qualche ragazza si è mostrata magari un po’ disinibita, ma questo non è un reato, magari qualcuno ha visto il Presidente in atteggiamenti eventualmente diciamo un po’ passionali, ma questo non è un reato, poi probabilmente sono seguiti scatti, foto e intercettazioni e la frittata è fatta,

Ma è un modo di ragionare FANTASTICO! È come se io accoltellassi mia moglie a e poi dicessi:
"Io di sicuro avevo un coltello, ma questo non è un reato, di sicuro muovevo la spalla avanti e indietro con un coltello in mano, ma questo non è un reato, di sicuro stavo vicino a mia moglie, ma questo non è un reato, poi probabilmente mia moglie si è avvicinata un po' troppo e la frittata è fatta". Ogni giudice al Mondo con un passato da postino amico di Luk ti assolverebbe!

ad ogni modo non esiste alcun motivo, proprio nessuno, che autorizzi a pensare che Berlusconi abbia commesso chissà quali terribili reati.

Terribili o meno sta alla valutazione soggettiva. Qualche sospetto sui comportamenti non propriamente cristallini tenuti da Berlusconi nella vicenda non è solo logico, ma direi indispensabile per chiunque abbia un briciolo di senso critico.

Signori, le accuse contro il Presidente del Consiglio sono completamente false, ne sono praticamente convinto al cento per cento".

E se a dirlo è l'ex postino amico di Luk, signori miei, è proprio il caso di chiedergli e smetterla di perseguitare questo povero Presidente.

30/05/11

Un giorno così.


Risultati delle amministrative: Caporetto passa al PDL.

Le elezioni sono andate così male per il PDL che domani "Il fatto quotidiano" uscirà con le pagine tutte appiccicaticce.

I milanesi mandano un messaggio chiaro a Letizia Moratti e Silvio Berlusconi: Sucate.

A Napoli eletto sindaco una "toga rossa". Lassini, sei contento che non sia più in procura?

Berlusconi pensa già alle prossime elezioni: "La prossima volta non andrà così: per i referendum, infatti, non vi lasceremo votare".


Sempre Berlusconi è stato chiaro: "E ora che ogni persona si prenda le proprie responsabilità: non è tutta colpa della Moratti. La colpa è anche di Lettieri".



28/05/11

Il compagno Minzolini

[2 righe di post]

Leggo che, secondo il direttorissimo del TG1 Minzolini, "Chi grida al regime è un aguzzino".
Concordo. Saluti.


28/03/11

Comprate il mio didietro.

Leggo che Rita Dalla Chiesa ha ospitato nel suo teatrino dell'assurdo una coppia di falsi aquilani che, con il pretesto di una causa civile finta come la parrucca di un travestito brasiliano, hanno fatto un mega-spot in favore del Governo e di Bertoladro. Bene, cari signori, ho deciso che pure io scenderò in campo per la causa: mi immolerò in favore di questo fantastico governo e, per la modica cifra di 300 € (che è quanto è stato dato a questi figuranti), mi sperticherò in lodi francamente eccessive. Ho già qualche idea: Proposta UNO:

Potrei recitare la parte del malato terminale di cancro che ha avuto grandi giovamenti dalla cura trovata da Silvio in persona (che, ricordo, tra 2 anni e qualche mese cancellerà totalmente il cancro. L'ha promesso e io ci credo). Proposta DUE:
Potrei farmi passare per un commerciante che (grazie all'intrepida azione di Maroni e Berlusconi in combo) non ha più da pagare il pizzo alla Mafia e che, quindi, vuol dare qualche migliaio d'euro all'avvocato Mills perché faccia false testimonianze quando viene chiamato a testimoniare. Due piccioni con una fava.
Proposta TRE:

Cammuffato con brillocchi d'oro da 5000 carati, potrei farmi passare per il protettore delle battone che abitano in Via Olgettina e dire che son stato io a pagar loro l'affitto in attesa che vengano accolte nel più vicino convento dopo che son state redente dalla visione di "Baària" a casa di Berlusconi, con Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti che facevano da critici cinematografici. Proposta QUATTRO:
Truccato a dovere potrei dimostrare qualche anno in più (ma non troppi) in modo da farmi passare per un pensionato che, grazie alla splendida riforma delle pensioni, si ritrova in busta paga circa 7.000 € al mese (che è quanto Ruby guadagna in un solo giorno, ma lei deve anche farsi il culo - in senso metaforico, sia chiaro -per averli) e, qualora qualcuno notasse che dimostro meno anni di quelli che dichiaro di avere, potrei zittire il bolscevico ricordando che Silvio ci ha promesso che porterà la vita media ben oltre i 150 anni di età. Quindi, gentile redazione di Forum, prendimi con te, sarò la tua tro... ehm... escort. Arrissentirci.

23/02/11

Siòr Ezio, ma che cazzo dici?




Oggi leggevo su "Libero"... e non fate quella faccia: ho difficoltà ad andar di corpo ultimamente e quella roba è meglio degli intrugli che vende la Marcuzzi.
Dicevo, oggi leggevo su "Libero" un articolo sulle ragazze del Drive In.
All'interno di questo fantastico elogio delle ragazze più scomode della TV (ricorda commosso Greggio che "Le nostre ragazze partecipavano agli sketch con battute pungenti quanto quelle dei comici". Addirittura pungenti quanto la satira di Ezio Greggio eh, mica scherzi) è presente una bellissima frase che mi ha fatto pensare:
"Ma quale modello femminile berlusconiano, la fast food era una caricatura come io facevo la caricatura di Verdiglione. Drive In Berlusconi lo soffriva, gli creava solo casini, ah ah. Le nostre ragazze erano meno pruriginose della Gruber e della Busi..."
Ha proprio ragione il Siòr Ezio! Ma quale "modello femminile berlusconiano"? Siamo seri! E poi vuoi mettere queste sante a confronto con quei due mignottoni della Gruber e della Busi? Ma siamo seri!
Mentre ero lì a pensare a quanto sia geniale il satiro più berlusconiano di Mediaset (è stata una dura lotta, ma è riuscito a spuntarla lui), mi è venuto in mente un pezzo di una intercettazione telefonica (assolutamente autentica) in cui Berlusconi parlava così delle sante verginelle che erano la sua nemesi:

Berlusconi: Iniziamo male l'anno!
Dell'Utri: Perché male?
B.: Perché dovevano venire due [carmelitane scalze] di Drive-In che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!
D.: Ah! Ma che te ne frega di Drive-In?
B.: Che me ne frega?!? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più!
D.: Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!


Buona vita,
bye bye.

17/02/11

SS - Satiri Sanremesi.

"Ehi, c'è Sanremo! Il festival della lobotomia, non puoi perderlo! C'è pure la satira quest'anno" questo è grosso modo quanto mi ha detto un amico ieri.
Mannaggia mi sono perso le prime 3 puntate!
Però, per fortuna, c'è Youtube. Mi sono recuperato il pezzo che ha fatto brillare gli occhi a questo amico (e, son convinto, a tanti altri).
Il pezzo si chiama "Ti sputtanerò" e l'hanno cantato Luca e Paolo.
Elogi a destra e, soprattutto, elogi a manca. Ho pure sentito al TG1, da un sudatissimo Mollica, che Luca e Paolo sono amati dall'87% degli spettatori (praticamente la stessa percentuale di quelli che amano Berlusconi secondo Minzolini).
La canzone l'ho sentita un paio di volte. Nella prima ho pensato "Ehi, ma questi dicono cose dure contro Berlusconi. A Sanremo per giunta. Che coraggio". Poi l'ho risentita prestando un po' di attenzione al testo. Mi ero sbagliato. Molto sbagliato.
Il pezzo è un mix di luoghi comuni, banalità e leccate di culo manco troppo velate a Berlusconi e soci.
Vediamo un po' di analizzare il testo.

Paolo (nella parte di Berlusconi)
Ti sputtanerò al "Giornale" andrò con in mano foto dove tu sei con un trans. Le consegnerò le intercettazioni e alle prossime elezioni sputtanato sei.

Luca (nella parte di Fini)
Ti sputtanerò con certi filmini che darò alla Boccassini dove ci sei tu. E le mostrerò donne sopra i cubi e ci metto pure Ruby che ti fotterò. E se Emilio Fede non si vede ce lo aggiungo col Photoshop.

Bene. Piccole annotazioni: non esiste alcuna foto di Fini con un transessuale. Quindi fare il parallelo tra filmati con un trans e l'affaire-Ruby è assurdo, stupido e qualunquista.
Il richiamo fatto da questi due soggetti a Ilda Boccassini, paragonata nientepopòdimenoche a "Il giornale" (di proprietà della famiglia Berlusconi), suggerendo quindi che la PM sia schierata con Fini (la linea da seguire sarebbe "Toga rossa", ma per esigenze di copione è stato cambiato il ruolo) è inqualificabile. Dulcis in fundo il bel suggerimento che sia tutta una montatura fatta con il Photoshop. Ottimo, Capezzone non saprebbe far di meglio.

Luca (nella parte di Fini)
Ho già sentito Lele Mora che dichiara cosa? Tutto

Paolo (nella parte di Berlusconi)
Ti sputtanerò sarà un po' il mio tarlo con la casa a Montecarlo dei parenti tuoi mogli e buoi tutti tuoi

Luca (Fini)
E ti sto sputtanando dove? In questura pure? Porto anche la Santanché.

Il parallelo tra la supposta scorrettezza fatta dal fratello della compagna di Fini (che non vede Fini imputato) e quanto accaduto in questura (secondo l'ipotesi d'accusa: concussione. Reato che prevede pene durissime per chi lo commette e che vede Berlusconi imputato) per farla chiudere a "pari e patta" è un colpo di genio che poteva venire in mente anche a Cicchitto, per dire.


Paolo (Berlusconi)
Le ragazze stanno dalla parte mia e so che mi sostengono se l'affitto in via Olgettina è intestato a me. Tuo cognato già lo sai, io lo dimostrerò, che la casa al Principato appartiene a lui (lo so).

Ennessimo parallelo curioso: pagare l'affitto a decine di mignotte è come avere un "cognato" che potrebbe aver commesso delle scorrettezze.

Luca (Fini)
Ti sputtanerò farò l'inventario con Noemi e la D'Addario dei festini tuoi

Paolo (Berlusconi)
ti sputtanerò dirò a D'Agostino che tua suocera e Bocchino han gli inciuci in Rai.

Entrambi fatti veri. Unico parallelo sensato dell'intera vicenda. Probabilmente nessuno dei due fatti nasconde reati ed entrambi sono fatti deprecabili dal punto di vista morale. Piccolo particolare: non è stato Fini a svelare il rapporto tra Berlusconi e Noemi Letizia e Patrizia D'Addario.

Luca (Fini) + Paolo (Berlusconi)
E se tu intercetti la Nicole Minetti c'è Ghedini che intercetterà te.

Fini non ha mai intercettato nessuno nè Ghedini può intercettare. Quindi è un luogo comune.

Paolo (Berlusconi) + (Luca (Fini)
Ti sto sputtanando dove? Da Santoro quando? Ora. Chiamo. Ti sputtanerò. Non mi butti giù.

Luca (Fini)
Sì ma il 6 aprile in aula ci vai solo tu.

E questo cosa vorrebbe dire? Di cosa dovrebbe rispondere in tribunale Fini? Dei supposti reati commessi dal "cognato"? Non è così che funziona la giustizia in Italia. Non siamo ancora alla responsabilità famigliare allargata. Magari sarà per la prossima riforma della giustizia.

E questa sarebbe la satira libera e dura? Sembra un collage delle dichiarazioni di Capezzone e Gasparri mischiate in un testo scritto da Apicella (se solo fosse in grado).

Fortunatamente questa sera c'è stato un grande autore satirico, molto caustico e inviso al potere: uno che, per dire, è riuscito (senza vomitare) a prendere in braccio Mastella e baciarlo in pubblico. Per dire quanto è duro.

Ora mi recupero pure quello su Youtube.
Bye bye.

14/02/11

Siamo seri!




Parentesi seriosa del mio blog.

Stamattina è successa una cosa strana.
"Il giornale" ha pubblicato una foto di Nichi Vendola nudo.
In rete si è scatenato un putiferio. La mia indignazione è sia contro i lecchini di Silvio, sia contro il presunto "popolo della rete de sinistra" che, spesso, tira fuori luoghi comuni e ragionamenti degni di Gasparri. Non è tanto il fatto che quelli "de sinistra" si indignino, il problema. Più che altro sono i motivi per cui la gente si indigna ad essere ridicoli.

C'è chi fa notare che la foto è vecchia, quindi non conta. Bella stronzata di ragionamento. Se esistesse la foto di Berlusconi quando incontrava Bontade, sarebbe altrettanto vecchia ma molto interessante.

C'è chi fa notare che esistono foto nude anche di Mara Carfagna. E questo cosa vorrebbe dire?
Mara Carfagna è totalmente squalificata a fare da ministro ANCHE (non solo, sia chiaro, ma anche...) per il suo passato da showgirl (perché chi balla senza mutande in TV, in Italia, si chiama "showgirl").

Ciò che non ho ancora letto è che l'accostamento tra ciò che ha fatto Vendola e ciò che avrebbe fatto (a quanto pare) Berlusconi è TOTALMENTE INSENSATO, almeno per come la vedo io, per almeno 3 ragioni.

1- La foto di Vendola è del 1979, Vendola aveva 21 anni in quel periodo. Vendola allora non ricopriva alcuna carica elettiva e non era vincolato dalla Costituzione a svolgere alcun ruolo con "disciplina ed onore" [articolo 54] (mentre Berlusconi, nell'eventualità, sì).

2- Vendola era nudo per una protesta contro la DC. Una protesta folkloristica, magari discutibile, ma resta pur sempre una protesta. Berlusconi, nell'eventualità che esistesse davvero una foto in cui si attornia di mignotte a casa sua, contro chi stava protestando?

3- Come ammette lo stesso "giornalista" de "Il Giornale" la foto circola libera su internet e nessuno, neanche in ipotesi, ha mai ricattato Vendola per questo scatto. Anche per Berlusconi è possibile fare questo ragionamento? Ricordo che - stando a quanto letto sui giornali - Emilio Fede (dicansi Emilio Fede) avrebbe pagato qualche migliaio d'euro ad una signorina per "comprare" da lei una foto scattata presso la maison bunga-bunga (al secolo Villa Certosa).
Perciò, se quanto fatto da Vendola, per lui è moralmente accettabile (e pare lo sia), non è sotto il ricatto di nessuno. E provare a sputtanarlo è ridicolo. Tanto più ridicolo in quanto appare sul quotidiano diretto da Nosferatu che, l'altro ieri, era in teatro insieme a Giuliano Ferrara contro i "bacchettoni di sinistra" in una manifestazione chiamata "In mutande ma vivi". Poi qualcuno parla di coerenza.


Be' scusate. Chiudo qui.

10/02/11

Non facciamo paragoni stupidi.




Girovagando in rete mi sono imbattuto in un fantastico sito: Toqueville- La città dei liberi.
Essendomi perso l'ultima puntata di Ballarò (cosa che tra l'altro faccio regolarmente ogni Martedì. Perdermi la puntata, intendo), ho letto con gusto l'articolo di tal Tommaso Farina (chissà se è parente dell'Agente Betulla?) intitolato "Tv di regime/Ballarò, giusto un po' di demagogia".
Quale sia il regime, in realtà non m'è chiaro... stiamo forse vivendo nel regime del PD? Non saprei, il quesito resta. Farò di questo spazio una lettera aperta all'autore del pezzo.

Fossero ancora tra noi gli indimenticati Sandra e Raimondo, saprebbero come etichettare bene il Ballarò di ieri sera: una noia barbosa, sesquipedale, propiziata dalla prestazione piuttosto grigia di tutti i convenuti.
Prescindendo dal fatto che se fossero ancora vivi Sandra e Raimondo non è assolutamente detto che guardarebbero "Ballarò", io, che pure un pochettino quei due li ho seguiti, non li ho mai sentiti dire "sesquipedale". Nè "propiziata", a voler essere precisi. Tu sì? In quale occasione?

Si poteva già prevedere uno spettacolo loffio fin dalla prestazione di Crozza, che, rimproverando Enrico Letta per non aver preso a calci Berlusconi, ne ha tentato l'imitazione, usando però l'accento emiliano di Bersani. Ma alla fine, tutto quanto è stato ancor più sconfortante del previsto.
Oddio, non che abbia nulla contro Crozza, ma che non sia il comico più corrosivo del millenio lo posso dire senza tema d'essere smentito, eh.

La traccia è la solita: un po' di benzina sul Rubygate, e deviazione sui temi economici (impresa privata, federalismo, liberalizzazioni). La mancanza di personaggi divertenti e macchiettistici quali Rosy Bindi o Giovanni Valentini ha limitato il divertimento che era lecito aspettarsi.
No, caro Farina, dimmi che non sei serio! Davvero guardi Ballarò sperando di divertirti? Ma che vita ti fanno fare quelli di Toqueville?

Mentre il solito servizio iniziale interpella per l'ennesima volta la escortologa del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini, Alessandro Poggi butta un po' di fango su Sara Tommasi
Oddio! Ma è terribile tutto ciò! Alessandro Poggi ha buttato fango sulla splendida Sara Tommasi? Cazzo! Vedi questi di sinistra come sono: appena vedono una bella donna subito la provano a sputtanare. Leggevo proprio stamattina un articolo in cui la si ritraeva come una pazza isterica, "farneticante e diffamante", una che accusa persone a caso, ha paura dei nazisti e degli UFO, "una soubrette disturbata, molto disturbata". Ah no, scusa tanto. Questo è un editoriale che ho letto sul sito de "Il Giornale" di Berlusconi (Paolo) a firma di Alessandro Sallusti che ne è direttore. Vabbe' Farina, stavi dicendo?

e accende alcuni ceri fumiganti all'assemblea di professoroni savianizzati politically correct del Palasharp, con tanto di cammeo di Carlo De Benedetti
Addirittura un cammeo?

che, con un certo sprezzo del ridicolo, parla di "Vergogna" a proposito di Berlusconi.
Noi tutti siamo orgogliosi di un premier puttaniere che candida troie e frequenta minorenni (minorenni molto pudiche e tutte fidanzatissime con ex tronisti di "Uomini e donne", a dire il vero), senza contare le altre stupidaggini tipo le tangenti a Craxi e altro che non è il caso di ricordare.

"Vergogna" è anche l'unica parola che, più avanti, provoca un applauso dei clacchisti a Enrico Letta, decisamente restio ad abbandonarsi ai luoghi comuni dei suoi compagni Bersani e Bindi.

Cioè quella stessa Bindi che prima rimpiangevi non fosse in trasmissione?

Il primo della classe (o meglio, l'eterna promessa) del Pd fa tutte le sue sparate, peraltro non dirompenti, col silenziatore.
Strano a dirsi: uno del PD è moscio! WOW! Avevo bisogno di legger te per scoprirlo. Quando scriverai un pezzo per dirmi cosa succede se metto dell'acqua nel congelatore?

Ad alzare i toni provvede la sociologa Chiara Saraceno, presentata come sempre come punto di vista imparziale e obiettivo, per giunta dall'estero. Inevitabili da parte sua la giaculatoria: "Il Governo è immobile da due anni", "Da cittadina preferirei che il personale politico fosse scelto in altro modo".
Certo che ha delle pretese assurde 'sta Chiara, eh? Non le vanno bene i casting a base di bunga bunga per scegliere il personale politico! Ma pensa un po' te! E questa sarebbe una sociologa? Ma siamo seri! Questa, al massimo, può essere una antiquaria che si ricorda ancora i tempi della vecchia repubblica in cui la politica la facevano i politici (magari ladri, ma pur sempre politici) e non, come nel gaudente oggi, in cui siamo in mano a delle troie (che, a volte, son pure ladre), ma troie d.o.c. che la parola "politica" non sanno neppure cosa significhi! E tutto questo è molto bello! A noi piace molto.

Il ministro Maurizio Sacconi la smaschera: la Saraceni era una collaboratrice prodiana. Al che la docente giustamente fa notare di non essersi mai posta come indipendente. E ha ragione: è stata Floris a non accennare ai suoi trascorsi politici.
Orrendo a dirsi! La Saraceno ha collaborato con Prodi!!!! Arrestatela! Farina, capisco che sei molto esaltato per lo smascheramento messo in atto da "il ministro Sacconi", però stai un attimo calmo. Ti faccio un riassuntino: innanzitutto la Saraceni si collega "per giunta dall'estero" siccome insegna sociologia a Berlino (dove, per ora, il bunga bunga non è ancora arrivato che si sappia). Poi "i suoi trascorsi politici".... Chiara Saraceno, in vita sua, ha collaborato con il governo Craxi (presente il noto latitante nel cui stesso partito militava Sacconi? Ecco, quel Bottino Craxi) e con Livia Turco (non con Prodi, ma son quisquiglie). È così certo che sia di parte?

Un pizzico di ragionevolezza nelle solite fanfaluche moralistiche prova a insinuarla Antonio Polito: "Sulle vicende giudiziarie aspetterei a giudicare". E sì che è stato senatore della sinistra. Letta e Guglielmo Epifani, anche lui presente, rimangono forse delusi. Ma devono sobbalzare quando la leghista Carolina Lussana osa dire: "Un uomo politico va giudicato per gli atti pubblici che compie".
Vero! Giudichiamo un uomo politico che patrocina il Family Day e poi si riempie di mignotte la casa. Il mio giudizio è fantastico. Spero che tu sia d'accordo con me, non sbaglio, vero?

Praticamente una bestemmia in chiesa, pronunciata nel sacrario del linciaggio mediatico para-gossipparo e basato sul sospetto fangoso.
"Sospetto-fangoso" è un sinonimo di "intercettazioni telefoniche" e "testimonianze rese in tribunale"? Non conoscevo. Prendo atto.

A fare da ospite "tradizionale" provvede comunque Epifani, ex leader della Cisl.
Farì... Epifani sarebbe ex segretario della CGIL eh, ma non sottilizziamo. Tutto sommato io sono un coglione, tu sei un giornalista.

Non soltanto dice, disco rotto, che ormai in tutto il mondo ci ridono dietro (e onestamente, guardando Epifani viene da ridere anche da noi),
Ho letto i giornali di tutto il Mondo alla ricerca di una storiella divertente legata ad Epifani: nulla di nulla. Ma io credo in te. Se mi dici che ci sono cose fatte da Epifani che fanno ridere... le racconti pure a me così ci facciamo due risate insieme?

ma riesuma un vecchissimo cavallo di battaglia ormai accantonato da chiunque: "Nessun capo del Governo concentra nelle sue mani reti televisive, mezzi d'informazione etc."
Com'è antiquato questo! Dopo la sociologa anti-bunga-bunga pure uno che parla di conflitto d'interesse nel Paese in cui il principale problema sono le storielle che girano su di lui (lui= Epifani, sia chiaro) per cui tutto il Mondo ci ride dietro?

Ancora Epifani in ogni caso, all'unisono con Letta, mostra d'indignarsi quando Sacconi parla dei fatterelli privati di Mitterrand in Francia. Apriti cielo: "Non paragoniamo Mitterrand a Berlusconi". Giusto: Berlusconi non ha mai dato rifugio a terroristi e altri assassini.
Farina, questa potevi evitartela. Una malalingua comunista, neanche troppo informata potrebbe farti notare che... ci sarebbe Vittorio Mangano. Io ti avverto perché siamo in amicizia, eh. Dai, levala. Anche se, in caso qualcuno te lo facesse notare, tu puoi pur sempre rispondere "Ma Mitterrand mica se li metteva in casa i mafiosi assassini".

Belli pure i sondaggi di Pagnoncelli, oggi lanciati con allegria da un Floris che sgambetta come un'indossatrice nello studio di forma allungata (l'avranno fatto apposta?): Berlusconi si dovrebbe dimettere addirittura per il 61% degli elettori. E stavolta a sinistra si ode un sospiro di sollievo.
Incomprensibile come questa sociologa abbia condizionato il 61% degli italiani fingendosi non collegata a Prodi! È una vergogna! Siamo al regime!

La parte economica purtroppo è noiosissima, se non fosse per Letta, che ritiene la discussione sull'impresa privata "Una bandiera, un tentativo di parlar d'altro". Eh, cosa vuoi che sia, per il superintelligente Letta, un marginale problema economico? Molto meglio sfruculiar le gonadi agli italiani parlando sempre di Ruby.

Vero "parliamo dei problemi del Paese", basta con 'sta Ruby! Un po' demagogico come appello, non trovi?

Il massimo però è il poetico servizio dello staff, che per parlare di federalismo fiscale mette a confronto gli operai da 1000 euro al mese coi paperoni in vacanza extralusso a Cortina. Giusto un po' di demagogia, ci mancava.

Ah ok. Quelli demagogici son loro. Mannaggia. Complimenti per il pezzo, arrisentirci.

22/12/10

20/12/10

Siamo ministri o dittatori?

Immagine tratta da "Libero", dell'11-12-2010, pagina 3:



Non è certo il caso che ve lo ricordi, ma eccovi la locandina del film di Woody Allen:

16/12/10

Chiamate la Neuro




Il soldato Scillipoti peggiora di giorno in giorno, ora per ora, praticamente minuto per minuto.

Dopo l'intervista da Emilio Fede di cui ho parlato qualche giorno fa, il mio eroe (bè... eroe magari no, ma il suo partito il mio voto se l'è preso) oggi è stato ospite di "Un giorno da pecora" (il video qui).

Trascrivo solo qualche testuale poi, tra qualche giorno, farò un commento a quanto afferma questo signore:

"E allora, prima di parlare, i mascazzoni che buttano fango dovrebbero avere il coraggio di affrontarmi direttamente (dove e quando lo voglio loro) per parlare e affrontarci su temi seri, negli interesse del Paese non agli interessi della maglietta che uno ha"

"Il linguaggio di coloro i quali ti dicono perché sei idissidente, perché parli un linguaggio diverso, ti butteranno fango addosso" (e qui mi sento di dargli ragione, se non altro sul fatto che lui parli un "linguaggio diverso")

"Eddai è un comico Scilipoti... Scilipoti all'interno del Parlamento faceva il comico... questo è il clown Scilipoti"

"Duecento! Duecento conferenze in tutta Italia sulla problematica delle amalgame dentale..."

"Mia madre ha 90 anni" (ne aveva 91 la settimana scorsa, ndK)

"Diranno che ha abbattuto (lui stesso, ndK) le Torri Gemelle"

"Scilipoti! È un indebitato! È uno che non c'ha i soldi per comprarsi il pane... Aspettava Berlusconi [...] Sto dicendo la verità! Che nessuno ha il coraggio di dirlo! Sto dicendo la verità! E mi sto corpontanto come si comportano gli altri in modo non ri... (poi viene interrotto, ndK)"


A poi.

P.S. Ad un certo punto (intorno all'inizio del quarto minuto) Scilipoti inveisce (senza nominarli) contro quelli di "Annozero" colpevoli di aver intervistato la madre di 90 (o 91, non s'è ancora capito bene) anno (volutamente singolare).
Mi ha ricordato molto quest'altro video. Enjoy.

P.P.S. Carlo Azeglio Ciampi ha 90 anni ed è stato recentemente intervistato chiedendogli un commento sulla situazione politica italiana. Che siano criminali?

14/12/10

Non si può scherzare sui morti

Questo post è dedicato, con estremo affetto, a tutti coloro che ritengonoo che non si possa fare satira sui morti.



Saluti.

13/12/10

Questo era con Di Pietro!



L'onorevole Domenico Scilipoti, ex IdV, è dell'idea di votare la fiducia a Berlusconi domani.
Per questo nobile gesto è stato chiamato da Emilio Fede nel suo "cesso di telegiornale abusivo" per una intervista.
Sentendolo parlare il suo eloquio mi è sembrato a metà tra Antonio Di Pietro e Alberto Tomba e la sua coerenza morale il punto d'incontro tra Satana e Cesare Previti.

Ma leggiamo, stile "Ipse Dixit" di Gialappiana memoria, qualche estratto dell'intervista al Cicerone di Messina.

Capitolo 1: La riflessione attenta

Allora questo parlamentare che si chiama Scillipodi in terza persona, dico sto parlando, è che si pone una rifloessione attenta (1) nel dire eh.. alcune cose. Gli aveva già dette diverse volte, non erano state recepite in modo chiaro come dovevano essere recepite. E consequenzialmente poi ne fa una riflessione (2) ancora più forte.
Alla riflessione (3) invece viene immedianamente intimidito dicendo "O rientri immediatamente in una logica del SI contro Berlusconi o del NO contro Berlusconi punto e basta e dobbiamo andare avanti". Io credo che i cervelli ancora non li abbiamo portati all'ammasso noi parlamentari e dovremmo fare sicuramente una riflessione attenta (4) e la riflessione attenta (5) è giudicare nell'interesse del Paese e della collettività.

Capitolo 2: Le questioni civilistiche spiattallate

Guardi questa è una riflessione che faccio ben volentieri ehm, cioè nel senso che voglio riportare quello che è stato detto in questi giorni sulla stampa.
Cioè a dire si è buttato sulla stampa dei fatti di questione civiliste che non avevano nessun tipo di... di... di... attirenza con la problematica della politica e si sono spiattallate delle cose che non erano completamente vere, cioè completamente vere.. integralmente vere e si... si è associato il fatto che si parlasse di rendite di comprare dei parlamentari e il fatto che c'è un parlamentare che ha una questione civilistica da diverso tempo, da 14 anni, e si sta battendo per potare avanti questa battaglia nel dire che quella cifra che... questo signore vuole indietro non è vera e l'hanno associato per dire "Vedi, siccome Scillipoti ha un debito, allora che cos'ha fatto? Ha cercato in questo momento di trovare accordi con Berlusconi, gli paga i debiti e va avanti" questa è della politica miserabile ma non per chi la riceve ma per chi la attua.

Capitolo 3 - La madre di 91 anno

La cosa che mi dispiace è che oggi ho saputo che sono andati direttamente a infastidire mia madre a novantun'anno i colleghi suoi di Annozero e questo è veramente.. questo è veramente morficante.
Io ritengo che, se loro volessero parlare direttamente con il parlamentare Scillipoti, basta chiedere di... di di.... o invitarlo all'interno della trasmissione di Annozero visto che c'è un.. un un giornalista che è così bra... ba bra... è bravissimo e, fra le altre cose, ecco io vado fra le altre cose da altri giornalisti, e invitare anche l'altra parte che mi sta accusando di essere corrotto o di altre ehm riflessioni che sono degne di chi li fa, di andare a questa trasmissione e poter parlare direttamente con Antonio Di Pietro o direttamente con co....lui il quale riterrà opportuno di di mandarlo in trasmissione.

Io faccio l'invito al al responsabile della trasmi... di questa trasmissione di e... di non importunare mia madre o cercare di trovare degli elementi, che poi li studiano a modo o li mettono ad arte, per cercare di denigrare un un persona... cioè un parlamentare.
Il parlamentare ha posto un problema che non è il SI o il NO a Berlusconi, ma si sta chiedendo che cosa succederà dopo il 14. Questo è quello che si sta chiedendo il parlamentare e la resulessione che sta facendo.

09/12/10

Mostri


E se non le capite: forse è il caso che guardiate Vespa un po' più spesso.

03/12/10

Il meglio del peggio Parte 13 (Remembering Spatuzza)



Spatuzza chiamato a testimoniare a Torino ha parlato dei suoi rapporti con alcuni noti mafiosi e con Dell'Utri.
Che non è poi così noto.

La notizia era così grande che persino "Studio Aperto" le ha dedicato un servizio.
Subito dopo quello di un cane che ora è milionario.

Pensate: servizio su un cane che ha fatto i soldi e poi uno su Spatuzza che parla di Berlusconi.
Fortuna che la giornalista non ha legato le 2 notizie.

Capezzone si è infuriato "E' assurdo dare credibilità e ascolto ad un mafioso di questo tipo".
Ehi, Daniele, sei stato tu a metterti nel suo stesso partito.

Battibecco tra esponenti del PDL e quelli dell'IDV:
PdL "Spatuzza non è credibile, è stato legato all'ala più violenta della mafia!!"
IdV "Ma poi li ha lasciati e si è pentito"
PdL "Allora è incoerente"

Berlusconi ha colto la palla al balzo "Le accuse sono ridicole. Spatuzza è un mafioso, bugiardo e incoerente. Cos'altro deve fare un uomo per risultare inattendibile?".
Contando pure che le iscrizioni alla P2 ora sono chiuse.

Scoperto il perché avesse scelto Mangano come stalliere:
Si allenava a tener d'occhio i mafiosi.

Storace durissimo: "Spatuzza ha la fedina penale lunga 1 km e ora getta fango fingendosi pentito. Cos'altro potrebbe fare un uomo in quella situazione?".
Escluso il ministro, intende.

Pare esista un'intervista in cui la figlia minorenne di Spatuzza parla di Berlusconi chiamandolo "Papino".

Anche stasera il TG4 ha parlato di Spatuzza, salvo imprevisti ne parlerà anche domani.
Dico "salvo imprevisti" perchè bisogna vedere se fanno in tempo a slegare il cappio intorno al collo di Emilio Fede.

02/12/10

Il meglio del peggio Parte 12




Hackers.
Attacco hacker al sito www.riformabrunetta.it .
Ci si è resi conto dell'attacco perché c'eran scritte cose sensate.

Cucchi.
Sul caso Cucchi spunta ora un testimone.
Non so chi sia, ma fossi in lui non berrei caffè.

Sport.
Marina Berlusconi "Il calcio è immorale e folle".
Per questo suo padre ci si trova tanto bene.

Sport 2.
Buffon è dovuto intervenire sui cori che i tifosi della Juve dedicavano a Balotelli.
Stavano andando fuori tempo.

Cinema.
Esce un film con Checco Zalone protagonista.
Roba che, ad averlo saputo, i fratelli Lumiere quel giorno inventavano la sedia elettrica.

Indagini.
Berlusconi e Dell'Utri non sono indagati per rapporti con la mafia.
È la mafia ad essere indagata per i rapporti con loro.

Religione.
Scoperte delle parole sulla sindone:
"Sono solo uno straccio, alzati da in ginocchio".

TV.
Sulla TV del PD c'è una ragazza che si buca.
Non la giustifico, però la comprendo.

TV 2
Dopo 25 anni chiude il "Maurizio Costanzo Show". Lo show del popolare giornalista ha lanciato molti artisti. Non tutti nel cestino corretto.

Internet.
Sequestrato il forum del sito di Forza Nuova. Il Partito "Aspettiamo di capire cosa sia successo". Quindi ci vorrà parecchio tempo.

01/12/10

Il meglio del peggio Parte 11



Tragedie.
Non è mai carino fare battute sui disastri.
Ecco perché mi sono ripromesso di non commentare le primarie del PD.

Botteghini.
Il film su "Barbarossa" è talmente di parte e raccoglie così pochi soldi che mi sorprende non sia di Luca Barbareschi.

Religione.
Secondo alcuni teologi Dio non avrebbe creato la Terra.
Dal Tribunale fanno sapere che la condanna ci sarà lo stesso: perchè non poteva non sapere.

Violenze.
Una ragazza di 16 anni è stata ascoltata dalla madre al cellulare mentre veniva violentata.
Ad altre madri, invece, basta accostare l'orecchio alla porta.

Giudici.
Diffuso da "Mattino 5" un video in cui il giudice Raimondo Mesiano fuma nervoso.
Lo fareste anche voi se aveste dei criminali a riprendervi.

Giudici 2.
(Qualche giorno dopo...)
Mills condannato anche dai 3 giudici d'appello.
Per Brachino lavoro extra.

Domande.
Berlusconi "Mi chiedo se sono proprio io l'imprenditore più criminale della storia del Mondo?". No, davvero.
Perché limitarti alla categoria degli imprenditori?

Manifestazioni.
I poliziotti manifestano in piazza.
Sono talmente arrabbiati che si pesteranno da soli.

Musica.
Esce il "best of" di Laura Pausini: Un cd vuoto.
In tutti i sensi.

Scuola.
Mariastella Gelmini: "Il crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo ma è un simbolo della nostra tradizione”.
Come la Mafia.

30/11/10

Il meglio del peggio Parte 10





Politica.

Mastella "Mi hanno trattato come il Provenzano della politica". Che accostamento assurdo! Mastella non c'entra nulla.
Con la politica.

Curiosità.
Un uomo nato con 2 peni funzionanti se ne è fatto amputare uno per amore.
La compagna era stanca di sentirsi dire "Che cazzo vuoi?"

Curiosità 2.
Un uomo aveva intentato una causa contro Dio, ma è stata archiviata.
A causa del Lodo Alfano.

Sanità.
Un bambino gravemente malato di cuore riesce a restare in vita grazie al viagra.
Un po' come il nostro governo.

Sanità 2.
Pronto il vaccino contro la dipendenza da cocaina.
E' la speed.

Redditi.
Lapo dichiara appena 72000 euro all'anno.
Così a naso mi pare poco.

Novità Discografiche.
In uscita il nuovo disco di Vasco Rossi.
Si intitolerà “Ora vi urlo altri luoghi comuni”.

Giustizia.
Al via il processo al teledisturbatore più famoso della TV che impazza in ogni telegiornale.
Ma come? Non è coperto dal Lodo Alfano?

Giustizia 2.
Gabriele Paolini, il “teledisturbatore”, in tribunale ha detto d'esser stato pagato dalla RAI per coprire le notizie. Non credo sia vero.
Per quel ruolo han già assunto Minzolini.

Giustizia 3.
Bocciato il Lodo Alfano.
Nonostante avesse dietro un Gran Maestro.

P.S. Questo è il centesimo post del blog! Mi faccio gli auguri da solo!