L'oggi di un mese fa aprivo la pagina di Google Analytics per controllare i risultati del primo giorno di vita di questo blog. 71 misere visite. Non una di più. Oggi siete molti di più. E voglio dirvi qualcosa.
Questo blog non sarebbe mai dovuto nascere. È nato per le parole lusinghiere di molte persone che, per un motivo o per un altro, mi son trovato a conoscere in questo periodo così strano.
Ora che questo blog è nato mi ci sono moto legato (si nota, vero?).
È passato solo un mese, ma mi sembra molto di più.
Questo post è dedicato alle persone che leggono questo blog ogni giorno, quelle che lo leggono una volta alla settimana e quelli che lo leggono quando se ne ricordano o quando ci capitano e, anche, a chi dovessere leggerlo per la prima volta (non ci fate caso: di solito non sono così).
Questo post è per chi ama questo blog e per chi lo detesta e, anche, per i molti di voi che non hanno emozione alcuna a leggere 'ste pagine.
Grazie a tutti quelli che hanno speso qualche secondo del proprio tempo per commentare i miei deliri. Grazie anche a chi non l'ha mai fatto, nè mai lo farà.
Una dedica speciale è per coloro che hanno collaborato a rendere possibile questa cosa, a chi ha messo mano alle bozze dei pezzi per correggere i miei numerosi errori (Erica in primis), a chi ha donato a me qualche sua battuta - tutti citati tra gli autori, eh! Siamo chiari! - con una menzione speciale per Julija (beata tra gli uomini) e alla banda di Spinoza.it che mi ha reso un "autore" migliore (nonostante i loro sforzi sono così. Senza di loro sarei stato molto peggio, credetemi)
Un saluto a chi c'era quando 'sta cosa è iniziata e ora segue la sua strada che (il destino è stato questo) è così diversa dalla mia. Parallela e distante.
Un pensiero ed un ringraziamento vanno a Sara Santy e ad Ilaria che seguono 'sta roba dal "Giorno 1". E non da quest'ultima incarnazione.
Grazie infinite anche alle (davvero tantissime) persone che si sono complimentate con me, mi hanno sostenuto a loro modo o mi hanno spinto a continuare quando l'idea di smettere c'è stata: senza di voi tutto questo non avrebbe senso.
Grazie a chi mi odia o, semplicemente, non mi apprezza. Siete uno stimolo a continuare e a provare a migliorarmi. Ho molta strada ancora da fare.
Io vivo nel sorriso dei miei "fan"
Grazie. Semplicemente questo.
Kra