03/07/12
Una modesta riflessione - Ovvero il CS contro UM (parte 1)
1. In questo post parlerò del finimondo che hanno scatenato un gruppo di parlamentari (di PD e IdV, ovvero le sole forze di "sinistra" presenti in Parlamento) contro Umore Maligno.
2. Sono in parziale conflitto d'interesse siccome sono stato un autore di Umore Maligno fino a poche settimane fa, poi un periodo di troppo intenso stress mi ha impedito di continuare a scrivere, forse tornerò, forse no. Non è questo il punto. Non sono, per inciso, autore di alcuna delle BATTUTE (perdonate il maiuscolo, ma a volte può essere utile per i più duri di comprendonio) incriminate. Né, realmente, sono a conoscenza di chi ne sia l'autore materiale.
3. Credetemi sulla parola: non ho davvero NULLA contro gli handicappati (perché molti di loro VOGLIONO essere chiamati così, ritengono "diversamente abili" vagamente discriminatorio. E sono d'accordo con loro). Non ho alcuna foto con un down o simile da sbandierare per dimostrare questa cosa, ma, qualora anche le avessi, non lo farei di certo. Perché ritengo che le persone vadano rispettate in quanto tali, non trattate diversamente (e quindi tutelate) perché fanno parte di uno di quei sottogruppi che i razzisti tendono a denigrare (e i "diversamente razzisti" ad esaltare). Essere tutti uguali, vuol dire "essere tutti uguali". Strano, eh?
Tutto è iniziato ieri, stavo sul mio bel sedile sozzo di Trenitalia, munito di regolare biglietto (pagato circa 30 euro), in un carro bestiame, senza aria condizionata, con i finestrini sigillati, temperatura presunta all'interno circa 50 gradi. Grondavo letteralmente di sudore stando seduto immobile. Fortunatamente ero il solo presente nello scompartimento.
Anziani, bambini e, con pardòn, portatori di handicap, sarebbero stati decimati letteralmente dal viaggio.
Ad un certo punto, il mio cellulare mi informa che tal Aurelio Mancuso, difensore dei diritti dei "diversamente abili", s'è sdegnato per quanto il trattamento inumano e discriminatorio che alcuni hanno verso gli handicappati.
Ho pensato: "Oh vedi! Finalmente si son resi conto che uno in carrozzina, ammesso e non concesso che riesca a salire su 'sto letamaio, probabilmente passerebbe a miglior vita nel giro di pochi minuti stando qui sopra. Meno male. Bella cosa. Non tutto è perduto. Porcatroia la Spagna c'ha fatto 4 gol. Puttana la Madonna [nel senso della cantante, ndK]" e chiusa lì.
Mentre mi asciugavo il sudore con la maglietta, però, ho realizzato che il Mancuso (nonché Aurelio) in realtà ha scovato, non si sa bene come, un post scritto da quei nazisti di Umore Maligno.
In una nota riportata da Agenzia Parlamentare, il Mancuso (sommamente Aurelio) ha definito Umore Maligno un "sito tremendo"; gli autori "anonimi inqualificabili"; le BATTUTE "frasi orribili": i post "vaneggiamenti".
"Perdindirindina, questa volta hanno proprio esagerato" ho pensato [N.B. Dico "perdindirindina" per non urtare la suscettibilità di nessuno di voi, in realtà ho pensato ben altro], vabbe' questo ha dato la sua opinione non richiesta su un sito di SATIRA e UMORISMO NERO, ora chiunque leggerà avrà certamente in mente "Una modesta proposta" di Swift, glielo citeranno, il Mancuso si renderà conto di aver detto una corbelleria [N.B. dico "corbelleria" per non... ecc. ecc.], ma c'è da capirlo, si è sentito toccato nel vivo, non ha ragionato sul momento e ha esternato sull'onda dell'emozione. Perfettamente comprensibile. Ad ogni persona può capitare.
Ho pensato: "Ok, tutto risolto. Continuiamo il viaggio".
E invece non s'era risolto proprio nulla.
[continua... (quando ho voglia, probabilmente domani)].
24/03/12
Fine dei giochi.
"... Che poi a saper cosa sto cercando, almeno potrei focalizzare l'attenzione sul punto. E invece nulla. Continuo a cercare ma non troverò mai nulla"
"Ma come puoi cercare un qualcosa se non sai neanche cosa vuoi. È difficile cercare così, non credi?".
"Il problema è che non è difficile cercare così: è impossibile".
"Vero, allora non potresti schiarirti le idee prima. E, poi, eventualmente metterti a cercare".
"Manca il tempo".
"Hai tutto il tempo del Mondo."
"Solo gli idioti perdono il loro tempo siccome ne hanno molto"
"E tu come lo sai?"
"Perché sono un idiota"
"Tu non sei idiota!"
"Lo sono eccome"
"Non è vero. Io ti ascolto. E perché io dovrei dare retta ad un idiota?"
"Giusta domanda. Non saprei. Secondo te?"
"Perché non sei un idiota"
"Questo è fuori questione: io sono idiota. Sono nato, vissuto e cresciuto da idiota. Se ci fosse un mondiale per gli idioti, però, non lo vincerei."
"Visto? Perché non sei poi così idiota..."
"No, perché sono così idiota che non riuscirei manco ad iscrivermi."
"Forse dovresti smetterla di comportarti così, dovresti..."
"... essere meno idiota?"
"No, non volevo dire questo."
"E cosa volevi dire?"
"Essere meno aggressivo, pensare di più, agire con più ragione e meno istinto."
"Non sono in grado."
"Be' senti, mi sono stancato di fare 'sti discorsi. Forse dovresti semplicemente smetterla di comportarti così"
"Ecco, sì. Hai ragione: forse dovrei cercare di smettere. Ci proverò".
11/03/12
Giuseppe Simone quotables parte 1.

Ma dici: "Ma tu Giuseppe, la vaggina al profumo di albicocca o Chanel numero 5, te la devi cercare da solo, nel tuo habitat terri... territoriale dove tu vivi". Ho detto: "Sì va bene, ma tu c'hai la eh la tua sorella, tua cognata, la tua zia più giovane. Puoi darmi anche tua madre oppure le... le tue amiche dellla... più o meno della mia stessa età - dieci anni più grandi di me, dieci anni piùùù... più piccola di me - insomma in quell'arco temporale".
"Se io ho i soldi in tasca mi posso comprare questo eh scalda eeeh scaldacollo qui. [indicando una sciarpa] come cavolo si chiama, il pigiama, la tuta (adesso sono in pigiama) eee posso andare a comprarmi il gelato così faccio bagnare la vagina d'estate e che magari mi siedo su una panchina, ci... c'è una va...vagina di fronte a me e io faccio così [finge di leccare un cono gelato invisibile] e questa mi guarda e... e... si eccita, si bagna"
[Avendo i soldi, potrei] invitare... invitare una ragazza eeeee una ragazza! in una cena galante a casa mia eeeeee magari mi presento con le mutande rosse eeeeeeee eee con le mutande rosse e un fiore e la rosa rossa tra le mie mutande. Ecco. È un modo galante per presentarsi, non con la solita giacca e cravatta.
04/03/12
Uomo
13/02/12
Famo a capisse.
Un sogno è riuscire ad esprimermi in italiano.
Non in un italiano inarrivabile, ma per lo meno comprensibile a tutti.
Non è stato così nell'ultimo post.
E allora mi ritrovo - quasi una settimana dopo - a dover spiegare di nuovo quanto ho già detto.
Il prossimo passo saranno i disegnini. Ma spero che non sia necessario.
Vediamo un po' cos'ho scritto nell'altro post:
"La notizia è di oggi, ma è un po' di tempo che se ne parla in giro per il web: pare che Maurizio Crozza pilucchi un po' di qua e un po' di là per comporre i suoi roboanti monologhi iniziali a Ballarò"
Ho detto che Crozza (o che i suoi fantomatici autori) copiano? No. Ho detto che gira voce che Crozza copi. Che è una cosa diversa.
Ho anche detto che le battute che gli addossano gli esperti di satira che stanno su twitter sono:
"Tre battute che, davvero, possono venire in mente a chiunque".
Quindi ho preso, involontariamente, per così dire "le difese" di Crozza. Certo.. dire che sono battute che possono "venire in mente a chiunque" non depone a favore di uno che fa questo MESTIERE da anni, ma tant'è.. lui ha il suo pubblico cui piace e io sono ben felice che ce l'abbia.
"Meno facile però giustificare Crozza in questo caso che, definirei, la pistola fumante"
Tant'è che dopo aver citato la battuta incriminata ho scritto:
"Può essere anche questa una coincidenza?"
Mi pare sia una domanda legittima. Mezza blogosfera accusa apertamente Crozza di plagiare battute di 30 (o 40, ma anche 50) anni fa, ma vanno tutti bene. Io scrivo che questa è difficilmente etichettabile come coincidenza e sono un bastardo. Be' insomma... lo chiamarei "strabismo intellettuale". Oppure essere dei mentecatti. Insomma... facite un po' voi.
Il pezzo finale è una nota di colore. Un di più. Il punto da discutere sarebbe dovuto essere quello prima. Invece no. Ovviamente s'è parlato solo della seconda parte. Quella in cui accuso (per motivi di rosicamento misto al mio innato gusto per essere un bastardo, presumo) apertamente quelli di Spinoza di aver "venduto sottobanco le battute a Crozza" (!!!). Cazzo, bell'accusa questo Kra.
Peccato però che io non abbia mai detto una cosa del genere. Ho detto altro.
Vediamo un replay:
Questa è una chiara accusa ai giornali(sti) che non si occupano dell'unico caso difficilmente spiegabile e invece attaccano Crozza per la sola colpa di aver fatto battute vecchie e banali.
N.B. Il plagio cui mi riferisco è evidentemente (leggendo il pezzo è lapalissiano) riguardo la struttura che è la medesima. Ma proprio la stessa. Con tanto di medesimi personaggi sulla moneta. Conclusione diversa (migliore quella di Crozza, per altro), ma struttura evidentemente plagiata.
Persino nel forum di Spinoza ogni battuta simile fatta da Crozza è declassata a "probabile coincidenza" oppure, quest'ultimo caso non viene neppure degnata una risposta.
Questo era un dato oggettivamente riscontrabile nella discussione. Quindi è una banale cronaca di un fatto. Non ho aggiunto nulla al vero oggettivo.
A malpensare potrebbe ritenersi che Crozza è benvisto da alcuni spinoziani per due particolari motivi. Che risiedono nella lista degli autori di Italialand (senza fare il misterioso: due degli autori di Crozza sono anche amministratori del forum di Spinoza).
Prima non l'avevo detto perché era una nota di colore aggiuntiva, non mi pareva fosse il fulcro del discorso.
Questa volta l'ho spiegata.
Ora farò di più: dirò pure che (quasi) SICURAMENTE non era la collaborazione di due persone dello staff di Spinoza con Crozza ad essere al centro della decisione di non degnare di risposta chi lamentava un plagio, ma quand'anche fosse stato così.... al loro posto avrei fatto lo stesso.
Chi me lo fa fare di montare una polemica con una persona con cui collaboro (in altri momenti) SE ANCHE avesse rubato (e non è proprio certo al 100% che l'abbia fatto. Anche se, ad onor del vero, le due battute si somigliano parecchissimo) una battuta delle mille al giorno (o di più o di meno, cambia poco) che mi arrivano nel forum? Cosa mi converrebbe fare?
Io eviterei la polemica e mi terrei il contatto salvo.
Ma io sono psicolabile.
Fine.
P.S. Visto? Non c'era nessun passaggio in cui dicevo che erano vendute sottobanco battute a chicchessia. Bastava leggere.
P.P.S. A tutti i lettori: anche se è piuttosto complicato da capire questo blog è il mio blog. (Eh oh. C'è gente che non ci arriva proprio...) . Questo blog non è "Umore Maligno".
Io scrivo quel cazzo che mi pare. Non ho bisogno della legittimazione di "Umore Maligno" per aggiornare il mio blog. Nessun membro di "Umore Maligno" è coinvolto in qualsivoglia maniera in ciò che scrivo tranne quando espressamente indicato.
Se qualcosa non vi piace, prendetevela con me. Non con il gruppo di cui sono orgoglioso di fare parte. Grazie. Certo che non abbiate capito un cazzo manco 'sta volta vi saluto.
08/02/12
Vitti na Crozza (cit.)
L'Umberta è l'unità di misura e al cambio vale 5 euro.
per fare un'Umberta ci vogliono 10 Trota
Un Trota vale 10 Maroni
I millesimi di Umberta sono i Borghezi. Ma non se ne trovano più in circolazione da tempo.
13/12/11
Battute che non fanno ridere né me né voi pt. 2
10/12/11
08/12/11
Battute che non fanno ridere né me né voi.
27/11/11
Le palle di Libero. Analisi di un'analisi.
16/11/11
La banalità de "Il Male".

Ma davvero stiamo a 'sto livello?
12/11/11
La caduta

27/10/11
26/10/11
04/10/11
Vasco Berlusconi
20/09/11
Il miracolo, il Trota e altre idee strane su cui non sarai d'accordo con me
Lo spunto per questo pezzo mi è venuto leggendo un articolo di Massimo Gramellini, una delle penne più scomode de "La Stampa". E questo la dice lunga su quanto possa essere scomoda "La Stampa". Se persino uno come il mite "rivoluzionario da salotto de sinistra. Che, però, prima di prendere il mitra mi faccia finire il thè, signora mia. E dica a quei ragazzacci di non dir più parolacce altrimenti arrossisco tutto" pare esser scomodo, siamo a cavallo.
Nel pezzo, intitolato con un sapido gioco di parole "I valori dell'Italia", parla di Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris (entrambi - e lo faccio presente per i lettori intontiti dall'improvviso freddo - membri dell' "Italia dei valori". Da qui lo spunto per il giochino di parole... Italia dei Valori ---> I valori dell'Italia. Devo rivalutare Martufello).
Lo scomodo Gramellini (talmente scomodo da avere uno spazio tutto suo nel salotto di quel comunista di Fabio Fazio. Uno che, una volta, per sbaglio, ha invitato Marco Travaglio - avessi detto Satana... - e la puntata dopo si è trovato a piangere col cappello in mano implorando pietà perché Travaglio aveva attaccato nientepopòdimenoche Schifani - avessi detto Churchill) dice che Di Pietro non può essere "l'alternativa" siccome ha messo in lista suo figlio alle prossime Regionali del Molise cosa che, ucci ucci, non ha fatto "neanche Mastella".
E allora ecco che Gramellini, dopo aver fatto un parallelo tra il figlio di Di Pietro e quello di Bossi, accusa Di Pietro di "familismo".
Bene. Se anche per il figlio di Di Pietro accadrà quanto è accaduto al Trota non c'è alcun "familismo" che tenga. Con buona pace del caro Gramellini e dei suoi fan.
Il tanto bistrattato Trota Bossi s'è assolutamente guadagnato la propria elezione. Ed è giusto sia dov'è. Alla faccia dei tanti elettori (di sinistra e non solo) che prima hanno un'erezione quando gli si dice che si vuol tornare a dar loro la possibilità di esprimere un voto di preferenza e poi, una volta che le preferenze premiano un signorotto che a loro piace poco o nulla, si dimenticano di quello che loro stessi ritenevano un valore irrinunciabile. "Hanno eletto quello lì. Ah ah ah.". Ecco ridi, ridi pure, ridi tranquillo: vivi in un Paese di merda, ma tu ridi, ridi pure, non temere.
Renzo Bossi, al secolo Trota, ha preso quasi 12 mila preferenze. Ed è quindi GIUSTISSIMO che stia dov'è. Si può discutere su cosa abbia spinto 12 mila persone a dare la loro preferenza ad uno così, con quella faccia, con quel padre, con quelle idee e quella grammatica.... ma tant'è: ha avuto le preferenze ed è giusto stia lì.
Le alternative, a 'sto punto, pare siano 2.
O si fa una rivoluzione e si sbattono nei campi di concentramento coloro che votano Lega e affini oppure si accetta questa cosa.
(E per fare la rivoluzione tocca mollare il thè a metà con il rischio che si freddi mentre fai la guerra. Tocca valutare bene i pro e i contro, cari Gramellini vicini e lontani).
"FOTO De Magistris assiste al miracolo di S. Gennaro".
Oh cazzo! Non è più "il finto miracolo che tutto il mondo ci spernacchia", neanche "presunto", è proprio "IL MIRACOLO DI S. Gennaro".
Ora... per dirla con le parole di Massimo Bonaparte:
"Non pretendiamo che il mite Massimo metta le bombe nella sede del giornale che parla di miracoli quando lui stesso li nega. Ci basterà il silenzio. E un po’ di dignità. Ecco il miracolo che molti lettori si aspettavano da lui".
20/08/11
La soluzione di tutti i mali.
La crisi finanziaria è quello che, in queste calde giornate, sta facendo più discutere il popolo italiano.
E dire che la soluzione di tutti i mali è a portata di mano per tutti.
Ma andiamo con ordine.
In questi tempi di quasi-recessione gli italiani si sono resi conto che i politici guadagnano un pochino troppo, viaggiano un po' troppo a scrocco e sono poco propensi a lavorare per fare delle cose buone per noialtri sudditi devotissimi.
Una scoperta che metterei subito dietro a quella dell'acqua calda e subito davanti a quella del cappellino con la ventola che se tiri la corda fa gli applausi.
Negli ultimissimi giorni, poi, hanno addirittura scoperto che la Chiesa non se la passa propriamente male dal punto di vista economico e che molti governi (per non dire tutti) hanno sempre avuto un occhio (ma pure 2 o 3) di riguardo verso chi si veste da pagliaccio anche senza tendoni da circo nei paraggi (mi riferisco ai preti. Lo dico per essere tranquillo, eventualmente tra i miei lettori fosse presente un cattolico... hai capito bene: ho appena dato del "vestito come un pagliaccio" al tuo prete. Prega perché io muoia presto. Lo merito. E quando sarò all'inferno verrò a darti fuoco alla casa).
Anche questa non è propriamente LA novità di questa pazza estate, ma sempre meglio tardi che mai.
Ecco quindi i due gravi problemi: Politica e Chiesa sono privilegiate rispetto ai comuni cittadini.
Ma quale potrebbe essere la soluzione?
Pensa che ti ripensa, l'"italiano intelligente" l'ha trovata: facciamo un gruppo facebook per chiedere che i politici si riducano lo stipendio! Poi ne facciamo anche uno affinché il Vaticano paghi almeno una parte della finanziaria che ci tocca sbobbarci a noi altri italiani e il gioco è fatto!
Semplice, no?
Ehi....
Ripeto:
Semplice, no?
.....
....
...
..
.
No: Inutile. Anzi, più enfasi: I-N-U-T-I-L-E !!!!!1!!!UNO!!!UNDICI!!!!CENTOUNDICI!!!!!
Cazzo. Peccato.
Sarebbe stato bello, però. Me ne sto seduto a casina, clicco "mi piace", urlo la mia indignazione con una citazione di una qualche canzone di protesta di quand'era giovane mia madre cosparsa da punti esclamativi e tutto cambia.
E invece no.
Guarda che il Mondo è malvagio delle volte.
Girovagando su Facebook ho trovato questo gruppo fantastico: DIMINUIAMO GLI STIPENDI AI POLITICI BASTANO 1.000.000 DI FIRME. Cristo, ho pensato, se bastano 1 milione di firme, metto anche la mia. Sono entrato nel gruppo e ho notato che ci sono già 1.004.205 iscritti.
19/08/11
Vetero Stalinismo, ovvero: come sono in grado di odiare anche chi è abbastanza simile a me.
Utile premessa: sono di sinistra. Molto sinistra.
Inutile premessa: non mi ritrovo in certa sinistra. Per niente.
Svolgimento: Mi stavo interrogand... no...
No, cazzo, così pare un tema delle elementari. Riproviamo... wheela ...
Ultimamente provo un po' di imbarazzo per la sinistra da web.
E dire che io, con la sinistra da web, ho avuto pure a che fare.
Molto a che fare.
Ho pure scritto per un annetto nell'organo semi-ufficiale della satira che piace molto alla sinistra da web.
Poi ne sono uscito.
Ma non per questo motivo.
O, per lo meno, non era questo il motivo principale.
Porto qualche esempio delle cose che mi creano imbarazzo, così forse mi spiego meglio.
Prendiamo Brunetta.
Dovremmo chinarci.
(Cazzo. E' troppo facile fare battute su di lui...)
Perché è BASSO!
Non so se l'avevate notato già da voi o l'avete dovuto apprendere da una di quelle sagaci battute che girovagano per il web... ma fatto sta che Brunetta è davvero basso.
Prendere per il culo una persona perché è bassa è una puttanata già di per sè.
Ma questo non è nulla in confronto a quello che riesce a fare l'utente della sinistra da web.
Lui lo prende per il culo per l'altezza, ma, per farlo, cita De Andrè.
Infatti in "Un Giudice", Faber dice "un nano... ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo".
E allora l'utente della sinistra da web dice "Ecco! Descrive Brunetta! Devo troppo citarlo per far capire che mi ascolto De Andrè e sono, quindi, uno di sinistra DOC".
Quello che non ha capito, il povero citazionista, è che quella frase De Andrè la fa pronunciare al popolo ignorante e cattivo.
Praticamente citando quella frase, il sinistrato DOC, si prende per il culo da solo.
Ma non lo sa.
Quindi vive felice.
Qualche giorno fa, Umberto Bossi ha dato del "nano del cazzo" a Brunetta.
Ovazione da parte della sinistra da web.
Una sparata da bar. Pensate se fosse stata fatta contro Berlinguer. La mia bacheca facebook si sarebbe riempita di "Ma parla lui che ha l'ictus?". E offese di vario tipo sui suoi handicap fisici e mentali.
L'utente della sinistra web, talvolta, non è troppo dissimile da Bossi.
Fossi in lui mi preoccuperei abbastanza di questo fatto.
Ma non sono lui.
Fortunatamente.
(per entrambi)
Saluti.
20/07/11
I puntini sulla W
Incredibile. Clamoroso. Il Parlamento ha deciso di negare l’arresto per un senatore del Pd (Tedesco) e, contemporaneamente, lo ha concesso per un deputato del PdL (Papa).
Incredibile! Clamoroso! Quelli di Daw Blog non si sono resi neanche conto che Tedesco non è più senatore del PD da diverso tempo. Infatti siede nel gruppo misto. Inoltre i due casi sono distinti. Non sono accusati dello stesso reato in solido, ma di reati diversi. Quanto poi al termine "casta" è talmente abusato in questo periodo che provo più odio per chi utilizza questa parola che per gli appartenenti alla casta (damn!!! L'ho usato pure io).
Quello della maggioranza andrà in galera. Quello della sinistra
No, aspetta: o è "della sinistra" o è "del PD" eh, non scherziamo! Sarà mica di sinistra uno che è parte del partito di Fassino, D'Alema e compagnia bella? Sii serio.
no, continuerà a fare il senatore. E il tutto con voto segreto, al riparo da sguardi indiscreti. La Casta ha scelto chi salvare. È il Partito Democratico.
Se ci fossero stati i due punti tra "salvare" e "È il Partito Democratico", quest'ultima frase avrebbe avuto anche un senso. Così non ne ha nessuno. Ma non fossilizziamoci sulla forma. Andiamo avanti!
Incredibile. Clamoroso. Il Parlamento della Repubblica, con voto segreto, ha detto sì all’arresto di un deputato del PdL (Papa) e contemporaneamente ha negato l’arresto di un senatore del Pd (Tedesco).
Ho un deja vù.
Quindi un deputato della maggioranza andrà in galera, mentre quello dell’opposizione no. Lui è salvo. E pensare che per lui la richiesta era “solo” di arresti domociliari. E, paradosso dei paradossi, Tedesco si era detto innocente e, per questo chiedeva l’arresto. Roba da matti.
Già roba da matti. Uno che chiede di potersi discolpare di fronte ai giudici delle accuse (che ritiene insussistenti) invece di provare a giocarsi l'ultima possibilità di restare impunito con un dialogo da teatrante come ha fatto Papa.
Ma se quello di "sinistra" ha richiesto esplicitamente di votare in FAVORE della richiesta che lo riguardava, ha chiesto che ci fosse il voto esplicito (e non invece segreto - come poi, invece, c'è stato per volere del PDL) come si può dire che "la Casta" ha deciso di salvare una parte? Ma stiamo scherzando?
Fine del bel pezzo. Complimenti.
P.S. Intervistata al TG1 la moglie di Alfonso Papa ha dichiarato testuale: "Mio marito è un uomo d'onore". Baciamo le mani.



